lunedì , 27 febbraio 2017

Prima pagina

Grecia, economia ancora in rosso: via a negoziati su nuovi aiuti

grecia

C’è un lebbroso nella scena pubblica europea: la Grecia. Per anni è stata al centro dell’attenzione internazionale: nel culmine della crisi finanziaria ed economica, Atene era letteralmente invasa da esperti e giornalisti economici di peso, oltre che dalle antenne paraboliche dei grandi network televisivi. Poi, dopo la “telenovela” dell’estate 2015 (ancora si ricorda l’impasse drammatica tra il governo Tsipras e …

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Russia: nuova condanna per Navalny, esponente dell’opposizione

Navalny

La sentenza di mercoledì 8 febbraio del Tribunale di Leninksy di Kirov, negli Urali, potrebbe rappèresentare il giro di boa dello scontro tra Alexei Navalny e l’attuale Presidente della Russia Vladimir Putin. Navalny è il principale oppositore del Presidente e della corruzione che ritiene abbia infestato l’intera società russa, minandone l’assetto democratico. Avvocato, specializzato in finanza, Navalny, deluso dalla sterilità …

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Corruzione, in Romania ancora proteste contro il governo

corruzione

A distanza di neanche due mesi dalle elezioni parlamentari, la Romania è scesa in piazza per protestare contro il cosiddetto decreto salva-corrotti. Un provvedimento voluto dal nuovo governo che, prevedendo la depenalizzazione di diversi reati di corruzione, avrebbe portato alla scarcerazione di migliaia di detenuti. Una movimentazione popolare del genere non si era vista dai tempi della rivoluzione del 1989 …

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Francia, mercato immobiliare: fiducia momentanea?

Francia

Il 2016 è stata una splendida annata, annuncia a fine 2016 il giornale Le Monde. Non si parla però del mercato vinicolo nel sud della Francia, ma del mercato immobiliare francese. Il prezzo delle case o dell’immobile, croce e delizia dell’economia reale, ha ripreso a crescere, dell’1.8% rispetto al 2015, e questo rappresenta un indice rilevante per l’andamento positivo del …

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Serbia e Kosovo: Cipro indica la strada giusta?

Il lento ma continuo processo di disintegrazione della Jugoslavia iniziò subito dopo la scomparsa di Tito, abile fino ad allora, sia pur con delle ombre, a tenere uniti sotto la stessa bandiera gli slavi del sud e gli albanesi del Kosovo, nonché a fare da cuscinetto tra Mosca e l’Occidente. Alla sua scomparsa, complice il mix di crisi economica e …

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Fra Russia e Turchia una relazione fra uomini forti al potere

Russia e Turchia

L’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara dello scorso 19 dicembre per un attimo ha evocato lo spettro di un ennesimo scontro diplomatico tra Russia e Turchia. L’attentato in realtà non stravolgerà le relazioni bilaterali.Nel corso dei lunghi anni al potere, Putin ed Erdoğan sono riusciti a instaurare un buon rapporto, caratterizzato da un approccio pragmatico che ha permesso di stabilire forti …

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Romania: nuovo governo, vecchie polemiche

Il Parlamento romeno, qualche settimana fa, ha dato la fiducia ad un nuovo governo, ponendo in questo modo fine ad un periodo di incertezza politica che si era venuto a creare subito dopo le elezioni parlamentari dell’11 dicembre. Dopo il rifiuto annunciato dal Presidente della Romania Klaus Iohannis di accettare la nomina di Sevil Shhaideh, che sarebbe stata la prima …

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Attacchi informatici, Russia e Cina guardano agli Stati Uniti

attacchi informatici

Negli ultimi mesi si è parlato molto di hacker, notizie false, troll ed e-mail trafugate, in particolare in relazione alle elezioni americane. A inizio gennaio sono state rese pubbliche le conclusioni di un’indagine di CIA, FBI e NSA su vari attacchi informatici che hanno colpito in primis il Partito Democratico e in misura minore anche quello Repubblicano e che hanno, …

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Libia: l’Italia cerca cooperazione su immigrazione e terrorismo

Libia

Il tentativo di un attentato lo scorso 22 gennaio nei pressi dell’ambasciata italiana a Tripoli sembra dimostrare come i rapporti tra Italia e Libia siano tutt’altro che chiari e pacifici. Se non altro perché l’esplosione sarebbe stata programmata a pochi giorni dalla riapertura della sede diplomatica italiana che, essendo l’unica ambasciata di un Paese occidentale, si proponeva, invece, di assurgere …

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Medio Oriente: a Parigi fanno rumore gli assenti

«Una soluzione a due Stati» è il messaggio lanciato lo scorso 15 gennaio dalle oltre 70 delegazioni internazionali al termine della conferenza di Parigi sul conflitto israelo-palestinese. Le incognite restano però molteplici, una fra tutte l’assenza al tavolo negoziale dei due attori principali, nonché la recente investitura del nuovo presidente americano Donald Trump. La conferenza L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente …

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