martedì , 25 settembre 2018
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Federica Dadone

Lureata magistrale in Scienze Internazionali - China, India & Middle East presso l'Università degli Studi di Torino. Sono stata vicepresidente della ONLUS Nema Frontiera, che lavorava in Bosnia nel settore del sostegno all'istruzione ed all'attivismo giovanile. Il mio percorso di studi si è concentrato sui Balcani, sul ruolo dei media e degli organismi internazionali nelle guerre degli anni '90. Ho vissuto per un anno a New York dove ho lavorato per una Fondazione culturale.

Moldova, la crisi politica d’estate

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La Moldova, piccola repubblica ex-sovietica stretta tra Romania e Ucraina, ha affrontato un’estate politicamente burrascosa. Il 12 giugno si è dimesso il premier Chiril Gaburici, dopo essere finito nel mirino della giustizia con l’accusa di aver falsificato i suoi attestati di studio. Pochi giorni prima Gaburici aveva chiesto le dimissioni del Procuratore capo e del governatore della Banca Centrale per …

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Croazia: i veterani in rivolta

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A ottobre dello scorso anno un gruppo di un centinaio di veterani di guerra della Croazia ha cominciato una protesta di fronte al Ministero dei Reduci a Zagabria, per ottenere un aumento dei sussidi e le dimissioni del Ministro Predrag Matic. Probabilmente nessuno di loro si sarebbe immaginato di fare ancora notizia più di sette mesi dopo: a fine maggio l’interruzione del sit-in da …

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FYROM, Macedonia: le violenze, lo stallo politico

FYROM, Former Yugoslavia Republic of Macedonia. Da gennaio la tensione è alta. L’opposizione continua a contestare la vittoria di Gruevski (al potere dal 2006) nelle elezioni dell’aprile 2014 e boicotta il Parlamento. Chiede un governo tecnico che traghetti il Paese verso elezioni anticipate e democratiche. L’opposizione lo accusa, oltre che di frode elettorale, di corruzione, di pressioni su media e …

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Moldova: nuovo governo per uscire dallo stallo

A metà febbraio la precaria situazione politica moldava ha portato a un cambio di governo. Dopo una crisi nella maggioranza, il Parlamento ha rifiutato la proposta di un governo di minoranza avanzata dal primo ministro Iurie Leanca (PLDM, Partito Liberal-Democratico) guidato dal suo partito e dal Partito Democratico (PDM). I parlamentari dei due partiti, in totale 42, hanno votato a …

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Slovacchia: non passa il referendum anti-LGBT

Il 7 febbraio si è tenuto in Slovacchia un referendum promosso dall’Alleanza per la famiglia (AZR), movimento popolare che riunisce diverse associazioni religiose e gruppi a tutela “dei valori familiari”. I tre quesiti referendari riguardavano il divieto di adozione dei bambini per le persone omosessuali, la definizione di famiglia fondata esclusivamente sul matrimonio eterosessuale e la possibilità per i genitori …

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INCE: l’Iniziativa centro-Europea compie 25 anni

L’Iniziativa Centro-Europea (In.C.E.) ha celebrato il proprio venticinquesimo anno di attività nel 2014. In occasione di questo primo giro di boa nella storia dell’organizzazione, è interessante analizzare come si sia sviluppata nel tempo, riflettendo i cambiamenti negli equilibri politici europei. L’In.C.E. è nata a Budapest l’11 novembre 1989, a pochi giorni dalla caduta del Muro di Berlino. Quattro Paesi (Italia, …

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Ungheria: marcia indietro per ora sulla tassa su internet

Lo scorso ottobre il premier ungherese Viktor Orban si è fatto promotore di un’iniziativa molto discussa: il Parlamento si è infatti dichiarato favorevole ad imporre nella Finanziaria 2015 una norma ormai nota in Europa come “tassa su Internet”. La tassa si calcolerebbe in 49 centesimi di euro per ogni gigabyte di traffico, con un tetto massimo mensile (emendamento introdotto dopo …

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Romania: Iohannis, presidente per la svolta

Ribaltando le previsioni della vigilia, dal ballottaggio di domenica scorsa è uscito vincitore Klaus Iohannis: il candidato conservatore, partito come outsider, è il nuovo Presidente della Romania (54,8% delle preferenze contro il 45,2% di Ponta). Il premier socialdemocratico Victor Ponta, favorito della vigilia, ha ammesso la sconfitta mentre lo scrutinio era ancora in corso. Ha anche chiamato Iohannis per congratularsi per …

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Romania: Ponta-Johannis al ballottaggio per la presidenza

Domenica 2 novembre: i romeni si sono recati alle urne per le elezioni presidenziali. Il giorno dopo le elezioni i risultati confermano le previsioni delle scorse settimane. Il premier uscente, Victor Ponta (centro-sinistra), ha ottenuto più del 40% delle preferenze al primo turno. Dietro di lui il sindaco di Sibiu (centro-destra), Klaus Johannis, che è stato votato dal 31% degli …

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Romania: presidenziali, Ponta è il grande favorito

Domenica 2 novembre i romeni saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente della Romania, che rimarrà in carica per i prossimi cinque anni. Potranno scegliere tra quattordici candidati: due sono espressione di alleanze, otto di singoli partiti e quattro sono candidati indipendenti. La carica di Presidente è al momento ricoperta dall’inaffondabile Traian Basescu, a palazzo Cotroceni da ormai …

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