giovedì , 19 luglio 2018
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Politica e Istituzioni

luglio, 2018

  • 6 luglio

    E’ scontro fra l’UE e la Polonia sulla riforma della giustizia

    Polonia

    Il clima politico fra Unione Europea e Polonia è sempre più teso. Il 3 luglio è entrato in vigore uno dei provvedimenti più contestati della controversa riforma del sistema giudiziario promossa dal governo ultraconservatore polacco. In particolare, diventa effettiva la riforma della Corte Suprema Polacca. Con la nuova legge, i giudici costretti al prepensionamento saranno almeno il 40% del totale e …

  • 3 luglio

    Macedonia-Grecia, risolta la disputa sul nome

    Dopo più di venticinque anni Macedonia e Grecia hanno firmato un accordo sul nome che la Macedonia dovrà adottare. Dopo la decisione delle Nazioni Unite di identificarla provvisoriamente con l’acronimo F.Y.R.O.M. (Former Yugoslav Republic of Macedonia), i primi ministri macedone e greco hanno convenuto per il nome definitivo di Repubblica della Macedonia del Nord (Republika Severna Makedonija). Nell’accordo assume una …

giugno, 2018

  • 27 giugno

    Migranti: “Stop Soros”, in Ungheria rischio arresto per chi li aiuta

    migranti

    Viktor Orbán non ha perso tempo. A poco più di due mesi dalla sua rielezione, avvenuta con il 49,5% dei voti, è riuscito a far passare all’Országház, il Parlamento magiaro, un pacchetto di leggi che sta facendo discutere l’intera Europa. “Stop Soros”, con 160 voti favorevoli e solo 18 contrari, è un insieme di provvedimenti che mettono in pratica ciò …

  • 20 giugno

    Il caso dell’europarlamentare Korwin-Mikke: il Tribunale dell’UE lo assolve

    Korwin-Mikke

    Il 1° marzo 2017, durante la plenaria del Parlamento Europeo sulle differenze di salario tra uomini e donne, l’europarlamentare Korwin-Mikke si è rivolto così ad una sua collega (v. il testo della sentenza del Tribunale dell’Unione europea nell’affaire T-352/17, ad oggi disponibile solo in lingua francese): « Connaissez-vous le palmarès des femmes lors des Olympiades polonaises de physique théorique? Quelle était …

  • 15 giugno

    Spagna: il dopo Rajoy e la rinascita del PSOE

    Lo scorso primo giugno, in Spagna, è stata approvata una mozione di sfiducia nei confronti del governo spagnolo guidato da Mariano Rajoy. I voti a favore sono stati 180, 169 i contrari ed uno l’astenuto. Ai socialisti del PSOE si sono aggiunti Podemos e Izquierda unida, i separatisti catalani di PDecat e ERC, il basco PNV e altri partiti regionali …

maggio, 2018

  • 30 maggio

    Referendum in Irlanda: uno schiacciante sì all’aborto

    aborto

    «Oggi si è restituito finalmente alle donne il giusto posto nella società irlandese.» Così si è espressa Orla O’Connor, capogruppo del movimento Together for Yes, festeggiando con tante donne davanti al Castello di Dublino per il sorprendente risultato del referendum, che ha coinvolto l’Irlanda venerdì 25 maggio. Lo spoglio infatti ha svelato un risultato schiacciante per il fronte di Repeal …

  • 8 maggio

    Turchia, il “sultano” Erdogan verso il voto più importante

    turchia

    Quelle che si terranno il 24 giugno 2018 in Turchia sono state definite da Nuray Mert, editorialista del noto giornale “Hurriyet”, come le elezioni finali, vale a dire le elezioni che sanciranno “un definitivo cambio di regime dalla vecchia alla nuova Turchia”. Ankara ha imboccato ormai da più di due anni la via che porta a un rafforzamento sempre più …

aprile, 2018

  • 27 aprile

    ETA verso lo scioglimento, no alle scuse dai familiari delle vittime

    ETA

    Con un comunicato diramato sui quotidiani Gara e Berria, l’ ETA il 20 aprile ha ufficialmente formalizzato le scuse per le vittime e il dolore causati nei suoi quasi sessanta anni di attività. Nel comunicato si legge: «In questi decenni c’è stata molta sofferenza nella nostra città: morti, feriti, torturati, rapiti o persone che sono state costrette a fuggire all’estero. Una sofferenza eccessiva. …

  • 23 aprile

    Ungheria: Orbán ha vinto, ancora una volta

    «Dobbiamo decidere bene, perché sbagliando non ci sarà più modo di riparare. Rischiamo di perdere il nostro Paese, che diventerà un Paese di immigrati». Così Viktor Orbán si è espresso la mattina dell’8 aprile, il giorno delle elezioni ungheresi, concludendo una campagna elettorale caratterizzata dai toni fortemente anti immigrazione. Una scelta rivelatasi vincente. Il Fidesz (Unione Civica Ungherese), partito conservatore …

marzo, 2018

  • 15 marzo

    Front national: nuovo nome, vecchia agenda

    Front National

    A distanza di quasi un anno dalla durissima sconfitta del ballottaggio delle presidenziali francesi, il Front National si è riunito per il 16° congresso a Lille, nel Nord della Francia, il 10 e l’11 marzo, con lo scopo di cominciare la ricostruzione del partito. Il voto per corrispondenza ha confermato come leader indiscussa Marine Le Pen, che è stata eletta …