Speciali

agosto, 2016

  • 30 agosto

    Rio 2016: la (poca) Russia e l’ombra del doping

    Con la consueta cerimonia di chiusura svoltasi domenica scorsa, si è chiuso ufficialmente il sipario sull’edizione numero trentuno dei Giochi Olimpici. Come sempre accade, l’evento sportivo più completo al mondo ha attira a sé l’attenzione mediatica mondiale e acceso il dibattito su numerosi aspetti, più o meno direttamente connessi con lo sport. Uno dei temi caldi di quest’anno, e che ha riguardato …

giugno, 2016

  • 22 giugno

    Speciale Europei: Ucraina, rinnovare nazionale e politica

    Quella disputata ieri pomeriggio tra Ucraina e Polonia è stata una partita particolare. Sul campo non aveva molto da dire. L’Ucraina, dopo le prime due sconfitte, era già praticamente fuori dal torneo, mentre alla Polonia era sufficiente anche un pareggio per accedere agli ottavi di finale. La partita è stata comunque sentita, perché i due Paesi hanno un rapporto particolare, …

  • 16 giugno

    Speciale Europei: gli hooligan e la Brexit

    “Fuck off Europe, we are all voting out”: se il coro che ha accompagnato la devastazione degli hooligan a Marsiglia in questi giorni rappresentasse veramente la voce dell’intero popolo britannico, allora la vittoria degli euroscettici al referendum per la Brexit del prossimo 23 giugno apparirebbe scontata. In realtà l’esito è tutt’altro che scontato: i dubbi riguardano ovviamente le conseguenze dell’uscita …

  • 14 giugno

    Speciale Europei: Austria-Ungheria tra storia e attualità

    Martedì 14 giugno, ore 18.00; va in scena la prima partita del gruppo F dei campionati europei: Austria-Ungheria. Un accostamento che evoca, nella memoria degli europei, l’ombra di un passato fatto di guerre, rivoluzioni e dispute territoriali. L’Aquila Asburgica ha infatti sventolato dal 1804 al 1918 (prima come Impero Austriaco e poi come Impero Austro-Ungarico) su porzioni di territorio che …

  • 13 giugno

    Speciale Europei: tra hooligan e timore attentati

    Il fischio d’inizio tra Francia e Romania allo Stade de France ha messo definitivamente in moto i meccanismi della macchina di sicurezza congegnata dal governo francese per i Campionati Europei di calcio. Si tratta di un dispositivo collaudato durante l’intero mese di maggio e composto da più di 80.000 ingranaggi. A essere distaccati sul territorio francese, infatti, sono 42.000 policiers, …

  • 10 giugno

    Speciale Europei: “biscotti” e libera concorrenza

    europei

    In un certo senso i campionati europei sono come il mercato comune europeo: sono regolati da norme che hanno lo scopo di far sì che le squadre giochino per vincere, come le imprese in un’economia di mercato. Per la fase a eliminazione diretta è abbastanza semplice: delle due avversarie, solo una passa il turno. Nella fase a gironi è più …

luglio, 2015

  • 11 luglio

    Srebrenica, vent’anni dopo il genocidio

    Oggi, 11 luglio, cade il ventesimo anniversario del massacro di Srebrenica. Nel 1995 Srebrenica era un piccola cittadina bosniaca che, durante le guerre jugoslave, era stata definita “zona di sicurezza” e per questo protetta da un battaglione dell’UNPROFOR (United Nations Protection Force). Srebrenica ieri: il massacro del 1995 I violenti scontri fra bosgnacchi (musulmani bosniaci), serbi e croati continuavano ormai …

dicembre, 2014

  • 25 dicembre

    25 Dicembre 1914: è Natale, tacciono le armi

    25 dicembre 1914. Quella che era iniziata come una guerra lampo si era ormai arenata tra i fossati delle trincee. E sebbene al fronte i giornali militari annunciassero l’imminente caduta della parte nemica ai soldati, in realtà la guerra sarebbe durata altri quattro anni. Difficile immaginare la vita nelle trincee, difficile immaginarlo anche leggendo le testimonianze: la pioggia che arriva …

  • 8 dicembre

    8 dicembre 1914: i tedeschi affondano alle Falkland

    Dicembre 1914: l’Europa era lacerata dall’inizio della guerra, che vedeva contrapposte le forze della Triplice Alleanza e della Triplice Intesa. La posizione italiana era ancora incerta dopo che il governo Salandra aveva proclamato la neutralità. Il conflitto, dopo la battaglia della Marna, diventava una guerra di trincea, un reticolato dove gli eserciti si scontravano senza avanzare. Oltre che dai combattimenti …

  • 4 dicembre

    Dicembre 1914: la presa di Belgrado

    28 luglio 1914: la dichiarazione di guerra inviata dal governo austriaco a quello serbo è l’inizio della prima Guerra Mondiale, una guerra nata come conflitto regionale e presto divampata in tutto il mondo. Allo scoppio delle ostilità i due eserciti belligeranti erano sicuramente diversi per consistenza e mezzi visto che, in piena mobilitazione, l’Impero austro-ungarico poteva contare su una forza …