martedì , 20 febbraio 2018
18comix

Direttivo BCE: via libera alla Forward Guidance

Inizia l’era della Forward Guidance della Banca Centrale Europea. Sperimentata per la prima volta in seguito al Consiglio Direttivo di giugno, diverrà una pratica permanente nella gestione della politica monetaria europea. La “Forward Guidance” consiste nel comunicare in che modo la BCE intenda intervenire nelle future politiche monetarie al fine di “orientare” i mercati con il minimo sforzo. Tradotto in pratica: se in futuro lo spread tra BTP e BUND dovesse toccare i 700 punti base, mettendo a serio rischio la solvibilità dello Stato italiano, la BCE potrebbe rilasciare un comunicato stampa in cui annuncia che intende riportare lo spread a 400 tramite acquisto di titoli di Stato. A quel punto, poiché il mercato si attende un intervento in tal senso, comincerebbero gli acquisti di titoli di Stato italiani e cesserebbero le eventuali vendite allo scoperto. Con una sola dichiarazione la BCE riuscirebbe così scatenare un poderoso movimento di mercato per avvicinare lo spread al target desiderato e riducendo i propri acquisti al minimo. Rimarrà invece nel cassetto, almeno per ora, la cosiddetta “Operazione Trasparenza“, che prevede la pubblicazione dei verbali degli incontri del Consiglio Direttivo.

Ci troviamo, insomma, davanti all’apoteosi della pragmatismo. Vincono gli Stati che desiderano una banca centrale più interventista ed efficace nell’orientare i mercati ed evitare crisi finanziarie. La Forward Guidance, in effetti, è applicata dalla attivissima Federal Reserve già da alcuni anni. Allo stesso tempo trionfano anche coloro che vogliono una BCE fedele al modello “Bundesbank” ossia guardiana dell’inflazione. Con questo strumento, infatti verranno limitati al minimo gli interventi diretti della BCE e, quando saranno effettuati, saranno solamente residuali ai movimenti di mercato.

Come a luglio, nella conferenza stampa a margine del Consiglio Direttivo di giovedì 1 agosto, Draghi ha annunciato che i tassi di interesse rimarranno al minimo per tutto il tempo che sarà necessario. Un forte segnale ai mercati europei che hanno chiuso in deciso rialzo. Insomma, un chiaro esempio di come si possa orientare i listini con una semplice frase. Poichè l’inflazione europea è rimasta stabile all’1,6% (troppo vicina al target del 2%), non è stato possibile intraprendere nuove azioni espansive. Nonostante il nuovo corso impresso da Mario Draghi, il compito della BCE secondo i trattati resta quello di mantenere l’inflazione nei dintorni del 2%. Per prevedere quindi nuove mosse dell’Eurotower è indispensabile monitorare strattamente questo indicatore.

Nonostante nella conferenza stampa Draghi abbia affermato di intravedere qualche timido segnale di ripresa per la fine del 2013, l’attività economica nella Zona Euro rimane ancora debole. La crescita della massa monetaria si ferma al +2,3% in netto calo rispetto al +2,9% di agosto e segnala una diminuzione nelle aspettative inflazionistiche. Il tasso di disoccupazione della Zona Euro rimane invece ancorato al massimo storico del 12,1%, ben lontano dal 7,6% degli Usa. Non è ancora chiaro quanto durerà la recessione nella Zona Euro, tuttavia il nuovo corso della BCE potrebbe essere in grado di prevenire nuove crisi finanziarie. Inoltre, eliminando gran parte delle incertezze economiche, gli istituti di credito e le imprese potranno tornare ad investire senza paura nei prossimi mesi, aspettandosi tassi al minimo ancora a lungo. Insomma, la Forward Guidance nonostante possa essere giudicata una semplice mossa di comunicazione, potrebbe rappresentare una valida via d’uscita per la Zona Euro dalle instabilità economiche e finanziarie.

In foto, la sede della BCE a Francoforte. (© Friedemann Wulff-Woesten)

L' Autore - Fabio Cassanelli

Responsabile per lo Sviluppo e Responsabile Euro, Economia e Finanza - Laurea triennale in Economia Aziendale e laurea magistrale in Economia, ambiente, cultura e territorio all'Università di Torino. Sono Redattore su Rivista Europae e Presidente dell'associazione culturale Osare Europa.

Check Also

Criptomania: ascesa e declino dei Bitcoin? 

“All’angolo ci sono un co-working e un hacking space, lì puoi prendere da bere, ma …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *