giovedì , 22 febbraio 2018
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America Centrale: l’UE conferma gli impegni su inclusione sociale e lotta alla povertà

Il Commissario europeo allo Sviluppo, Andris Piebalgs, dopo la missione in Bolivia dello scorso agosto, si è recato in Nicaragua ed El Salvador tra il 6 e il 10 ottobre. Una visita ufficiale per sottolineare l’impegno dell’Unione Europea nella cooperazione con i Paesi dell’America Centrale per il periodo 2014-2020, garantendo all’intera area aiuti per un totale di circa 900 milioni di euro.

Il Presidente della Repubblica del Nicaragua, Daniel Ortega, ha ricevuto personalmente il Commissario europeo, che ha confermato l’impegno dell’UE nei confronti del Paese. Piebalgs ha sottolineato l’importanza di investire per uno sviluppo produttivo per migliorare le condizioni di vita della popolazione e l’inclusione sociale. A questo scopo, nei prossimi sette anni, l’UE destinerà al Nicaragua presumibilmente 204 milioni di euro (la somma è ancora in attesa di approvazione da parte di Parlamento Europeo e Consiglio) per favorire progetti di sviluppo sostenibile in ambito culturale, economico e commerciale.

Il Commissario Piebalgs si è detto soddisfatto degli esiti della missione. «La visita», ha dichiarato, «si è rivelata una piacevole sorpresa, poiché si sono create le condizioni per un nuovo ciclo di cooperazione e sono state poste le basi per una nuova una strategia di sviluppo». «Insieme», ha aggiunto, «potremo potenziare l’effetto delle nostre azioni, focalizzandole nei settori dove la popolazione ha maggiormente bisogno del nostro aiuto». Secondo la World Bank, infatti, in Nicaragua il 42,5% della popolazione vive in condizioni di povertà. Parte delle risorse saranno destinate al Ministero dell’Agricoltura, dell’Industria e del Commercio, coinvolgendo il governo e i settori chiave del Paese in percorsi virtuosi di sviluppo. L’UE intende cooperare anche nella lotta al narcotraffico: lo scorso 7 ottobre Aminta Granera, vertice della Polizia Nazionale nicaraguense, e il Commissario Piebalgs hanno firmato l’accordo per favorire l’integrazione culturale e sociale in Nicaragua attraverso il progetto denominato “Prevenzione e controllo del crimine organizzato e del traffico di droga”.

Piebalgs ha inoltre dichiarato alla stampa locale che «la continuità dell’appoggio europeo ai Paesi più poveri dell’America Centrale è coerente con la politica europea di sviluppo denominata “Un’agenda per il cambiamento” che si propone di incanalare le risorse dove l’aiuto possa essere più efficace e pertinente». L’UE, oltre a incentivare lo sviluppo istituzionale, ripone molte aspettative nell’implementazione dell’Accordo di Associazione con la regione, avviato nel 2007 e ratificato in cinque dei sei Paesi dell’America Centrale. Proprio lo scorso 1 ottobre è stato applicato il terzo pilastro dell’Accordo, che prevede la rimozione delle barriere commerciali tra UE, Costa Rica ed El Salvador, liberalizza gli scambi nel settore dei servizi, apre il mercato degli appalti pubblici, migliora la tutela della proprietà intellettuale e rimuove gli ostacoli tecnici al commercio.

Gli aiuti a El Salvador previsti per il prossimo settennato dovrebbero essere pari a 149 milioni di euro. Il Commissario Piebalgs, in visita nel Paese dopo quella in Nicaragua, ha spiegato che «le risorse europee serviranno per migliorare le condizioni di vita della popolazione meno abbiente e si concentreranno nel sociale, nello sviluppo del settore privato e nella prevenzione del cambiamento climatico». Piebalgs si è incontrato con il Presidente Mauricio Funes e con vari ministri, dichiarandosi soddisfatto dei risultati del lavoro tra l’UE e il Paese centroamericano, in particolare per quanto riguarda «la lotta alla povertà e lo sviluppo dei servizi rivolti ai settori più poveri della società». Accompagnato dalla First Lady e Segretaria dell’Inclusione Sociale Vanda Pignato, Piebalgs ha visitato poi “Ciudad Mujer” nella città di Santa Ana, a circa 60 km da San Salvador, un progetto partito nel 2010 finalizzato all’inclusione sociale femminile e alla prevenzione della violenza contro le donne.

La visita di Piebalgs in America Centrale sottolinea l’attivismo europeo nella regione. Le nuove risorse che saranno messe a disposizione per la cooperazione nella regione sono uno strumento importante per l’UE per promuovere il proprio ruolo e le relazioni con i governi centroamericani. Esse rappresentano però soprattutto strumenti da valorizzare per offrire alle popolazioni di questi Paesi risposte concrete sui temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo economico sostenibile.

In foto la first lady di El Salvador Vanda Pignato, Segretaria all’Inclusione Sociale, e il Commissario europeo allo Sviluppo Andris Piebalgs in visita nel Paese centroamericano (Foto: European Commission).

L' Autore - Giulia Richard

Responsabile UE-America Latina & Spagna - Laureata magistrale in Development, Environment & Cooperation presso l'Università di Torino, con una tesi sulle relazioni commerciali tra UE e America Latina. Dopo aver lavorato a Montevideo e a Valencia, attualmente vivo nel cuore dell'Europa, a Bruxelles.

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