lunedì , 19 febbraio 2018
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Sviluppo: l’impegno dell’UE per la trasparenza sugli aid data

Il Presidente degli Stati Uniti Messicani, Enrique Peña Nieto, ha inaugurato lunedì 15 aprile a Città del Messico il primo meeting di Alto Livello del progetto Alianza Global para la Cooperación Eficaz para el Desarrollo (Partnership globale per un’efficace cooperazione allo sviluppo). Durante il suo intervento, il Presidente Peña Nieto ha sottolineato come uno degli obiettivi della politica estera messicana sia proprio quello di sostenere la Alianza Global e i relativi processi di cooperazione allo sviluppo, cooperazione economica e assistenza umanitaria.

Una due giorni che ha visto riunite più di 1.500 personalità del mondo della politica e della società civile internazionale con l’obiettivo di concorrere alla realizzazione di una cooperazione internazionale per lo sviluppo non solo più snella e trasparente, ma anche maggiormente efficace ed efficiente. Tra le autorità presenti al meeting anche numerosi Capi di Stato e Ministri, il Segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, il Segretario Generale dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) José Angel Gurría e il Commissario europeo allo Sviluppo Andris Piebalgs.

Il progetto Alianza Global è nato nel 2011 a Busan, in Corea del Sud, all’interno del quarto High Level Forum on Aid Effectiveness per gettare le basi per una nuova architettura della cooperazione internazionale allo sviluppo. I precedenti incontri si sono tenuti rispettivamente a Roma nel 2003, a Parigi due anni dopo e ad Accra nel 2008.

Durante la riunione, suddivisa in cinque sedute plenarie e trentasei sessioni, è stata effettuata una valutazione dello stato del progetto e dei risultati raggiunti. Si è parlato dell’impiego delle risorse interne per contrastare la corruzione, sono state approfondite questioni riguardanti la cooperazione con i Paesi a medio reddito, la cooperazione Sud-Sud e la cooperazione triangolare, per terminare con un’analisi delle attuali condizioni della cooperazione con il settore privato e del ruolo svolto dalle aziende come partner attivi per uno sviluppo sostenibile.

Il meeting a Città del Messico ha rappresentato l’occasione per lanciare, durante la giornata di martedì 16 aprile, la nuova pagina web dell’Unione Europea “EU Aid Explorer”, per un uso più semplice, preciso e trasparente dei cosiddetti aid data, i dati sugli aiuti per la cooperazione allo sviluppo.

Con un rapporto presentato dal Commissario Piebalgs sono stati riportati i risultati raggiunti dall’Unione e dai suoi Stati membri riguardo al miglioramento della trasparenza degli aid data e alla riduzione della dispersione degli aiuti. La pagina web dell’Unione costituisce uno strumento per un approccio migliore e rafforzato alla cooperazione allo sviluppo.

Attraverso la creazione della programmazione congiunta, un programma che vede coinvolti più di venti Paesi con il fine di determinare i settori che richiedono maggiore sostegno e aiuto, l’Unione Europea, secondo le parole dello stesso Piebalgs, «è il maggior donatore al mondo ed è impegnata nell’aumentare l’efficacia dei suoi aiuti». EU Aid Explorer rappresenta dunque una piattaforma unica di dati utili per la raccolta di informazioni in merito agli aiuti umanitari e allo sviluppo dell’UE e dei suoi Paesi membri. Perché è anche attraverso dati trasparenti e la chiara diffusione delle informazioni che si può davvero migliorare la cooperazione allo sviluppo.

In foto il Commissario europeo Andris Piebalgs durante uno degli incontri tenuti a Città del Messico (© European Commission – 2014)

L' Autore - Giulia Richard

Responsabile UE-America Latina & Spagna - Laureata magistrale in Development, Environment & Cooperation presso l'Università di Torino, con una tesi sulle relazioni commerciali tra UE e America Latina. Dopo aver lavorato a Montevideo e a Valencia, attualmente vivo nel cuore dell'Europa, a Bruxelles.

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