giovedì , 16 agosto 2018
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L'incontro tra il presidente UE, Donald Tusk, e la presidente sudcoreana Park Geun-hye (EU Council)

UE-Corea del Sud: dialogo su commercio e sicurezza

Il 15 settembre a Seul si è tenuto l’ottavo summit bilaterale tra Unione Europea e Repubblica di Corea durante il quale il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk e il Commissario europeo al commercio Cecilia Malmström hanno incontrato il presidente coreano Park Geun-Hye. L’agenda era principalmente rivolta ad approfondire le relazioni bilaterali e nella regione focalizzandosi su tre macro ambiti: politica estera e sicurezza, partnership tra UE e Corea del Sud e global welfare.

Durante il summit, i leader hanno espresso grande soddisfazione per i progressi fatti dal varo del partenariato (2010) e dal lancio della cooperazione strategica, iniziata ufficialmente nel 2013 con il settimo summit. La Repubblica di Corea è il primo e unico Paese ad aver firmato i tre accordi bilaterali fondamentali con l’UE: il Framework Agreement è entrato in vigore nel 2014, mentre l’accordo di libero scambio (Free Trade Agreement, FTA) firmato nel 2011 sarà effettivo probabilmente entro la fine dell’anno. Attualmente europei e sudcoreani stanno lavorando alla ratifica del Framework Partecipation Agreement creato per la gestione delle crisi. Inoltre l’UE ha positivamente accolto la proposta della Repubblica di Corea di partecipare alla Missione Atlanta contro la pirateria nel Corno d’Africa.

La dimensione commerciale

L’Europa è il secondo mercato più importante per l’export coreano e un importante destinazione di FDI, mentre la Corea del Sud è il quarto partner commerciale dell’UE. Il primo luglio 2015 è stato il quarto anniversario dell’entrata in vigore del FTA ed è stato sottolineato come entrambe le parti si impegneranno al fine di migliorare il volume commerciale in linea con uno sviluppo equo e sostenibile.

Bruxelles e Seul si sono dimostrate volenterose nell’aumentare il volume degli investimenti, anche se al momento il sistema normativo non è ancora completamente sviluppato, si sono poste come obiettivo, quindi, di creare un sistema di norme più efficiente e sicuro. Il tema della ricerca e sviluppo è stato un tema fondamentale durante il summit in particolare nello sviluppo di un progetto dedicato alla creazione di networks per la telecomunicazione mobile (5G), di IoT (internet delle cose) e cloud computing.

Corea del Nord, la NAPCI e sicurezza in Asia orientale

I leader di entrambe le parti hanno nuovamente condannato la proliferazione di armi nucleari e di missili ballistici da parte della Corea del Nord, in linea con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite,  con il Trattato di non proliferazione nucleare, con l’Agenzia Internazionale per l’energia atomica e con il Trattato di bando complessivo dei test nucleari.  Continua il sostegno per il Six-Party Talks e la condanna alla violazione dei diritti umani da parte di Pyongyang, auspicando una futura riunificazione delle due Coree.

Ancora in ambito prettamente politico, durante il summit è stato trattato il tema della sicurezza nell’intera regione dell’Asia orientale in particolare sottolineando il supporto dell’UE alla creazione, proposta dalla Corea del Sud, del Northeast Asia Peace and Cooperation Initiative (NAPCI) come istituzione di dialogo multilaterale ed è stata ribadita l’importanza dell’ASEM come piattaforma di dialogo politico.

Non da ultimo, durante il summit si è posta l’attenzione sul tema del global welfare e sull’impegno di seguire le direttive del G20 volte a raggiungere uno sviluppo sostenibile soprattutto a seguito della decima Conferenza Ministeriale del WTO di Nairobi e del COP21, Conferenza di Parigi sul clima, impegnandosi a rispettare l’agenda per il 2030.

L' Autore - Nicole Romanelli

Esperta di Asia orientale, vivo tra Italia e Cina ed attualmente ad Hangzhou sto concludendo il suo Master alla Zhejiang University. Mi occupo principalmente di International Political Economy, ma mi sto appassionando ai mercati emergenti del sud-est asiatico. Tra investimenti e poesia Tang, seguo anche corsi di cucina khmer e a volte mi manca l'Europa.

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