18comix

Verso le elezioni europee 2014: la Sinistra Europea sceglie il greco Tsipras per la Presidenza della Commissione.

Il partito della Sinistra Europea (SE) raccoglie i partiti e le organizzazioni politiche della sinistra democratica alternativa (socialisti, comunisti, rosso-verdi) provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati. I firmatari dello statuto di SE condividono l’aspirazione a realizzare una società europea pacifica ed equa e, allo stesso tempo, si fanno portatori delle diversità proprie delle nazioni che rappresentano. SE nasce a Roma nel maggio 2004, durante un congresso fondativo che vede la partecipazione di oltre 300 rappresentanti di 15 diverse formazioni politiche appartenenti alla sinistra alternativa e antagonista di tutta Europa e l’elezione – all’unanimità – di Fausto Bertinotti come Presidente.

Il congresso del 2004 rappresenta in realtà il culmine di un processo di confronto e dibattito che andava avanti già da diversi anni. Risale infatti al 1989 la decisione di quattro partiti della sinistra antagonista europea – il Partito Comunista Italiano, la Izquierda Unida spagnola, il Partito Socialista Popolare danese e Synaspismos in Grecia – di creare un gruppo parlamentare comune: la Gauche Unitaire Européenne. Tuttavia è solo nel 1994 – dopo l’adesione dei comunisti francesi e portoghesi – che l’alleanza diviene un vero e proprio gruppo parlamentare, con il nome di Groupe Confédéral de la Gauche Unitaire Européenne (GUE). A seguito dell’allargamento del 1995, entrano a far parte del gruppo anche il Partito della Sinistra svedese e l’Alleanza di Sinistra finlandese che, insieme al Partito Socialista Popolare Danese, formano la componente Nordic Green Left (NGL).

È solo all’indomani delle elezioni europee del 1999 che il gruppo parlamentare assume dunque quella che è rimasta la denominazione attuale: Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL). Il partito della Sinistra Europea raggruppa oggi 26 partiti membri e 7 osservatori da tutta Europa, tra i quali si possono annoverare: Rifondazione Comunista (Italia), Bloco de Esquerda (Portogallo), Die Linke (Germania), Partidul Alianta Socialista (Romania), Synaspismos (Grecia), Parti Communiste Français, Vasemmistoliitto (Finlandia), il Partito della Libertà e della Solidarietà (Turchia), il Partito bielorusso della sinistra unita “Un mondo giusto”, Izquierda Unida (Spagna) e molti altri. Dal 2010, è Presidente di SE Pierre Laurent, segretario del Partito Comunista francese.

All’interno del Parlamento, gli eurodeputati della Sinistra Europea siedono tra le file del gruppo GUE/NGL. Come scritto nel preambolo dello statuto, la Sinistra Europea unisce tutte quelle forze che si battono per un’Europa diversa: un’Europa anti-militarista, aperta al mondo e alle diversità culturali, ma contraria ad un processo di globalizzazione egemonizzato dal pensiero capitalista. SE aspira alla creazione di un’Europa democratica e dei popoli, capace non solo di difendere – e rinnovare – lo stato sociale e di redistribuire potere e ricchezza, ma anche di riportare la politica nelle strade e nelle piazze e di renderla responsabile di fronte ai cittadini.

Tra le ultime battaglie portate avanti dalla Sinistra Europea, ha acquisito una certa notorietà mediatica la campagna “SOLIDARIDAD con las mujeres españolas”, volta a mobilizzare l’opinione pubblica europea contro la riforma restrittiva della legge sull’aborto approvata dal governo Rajoy in Spagna.

Durante il 4° congresso del partito dello scorso dicembre, la Sinistra Europea ha designato come candidato “politico” alla guida della Commissione Europea il greco Alexis Tsipras, leader del partito di sinistra radicale SYRIZA. Alle elezioni del 2012, SYRIZA si è affermato come il secondo partito in Grecia, raccogliendo il 26,9% dei voti e configurandosi dunque come il principale partito di opposizione al governo Samaras. Strenuo oppositore delle politiche di austerità imposte dalla Troika, Tsipras ha dichiarato che la sua candidatura alla Commissione ha un forte valore simbolico non solo per il popolo greco e i vicini mediterranei, ma per tutta la Sinistra Europea.

Alle elezioni del 2009, il gruppo GUE/NGL ha portato in Parlamento soltanto 35 deputati attestandosi come quinta forza politica per numero di eletti. Lievemente migliore era stato il risultato delle elezioni del 2004, che avevano permesso al gruppo di eleggere 41 deputati. E a maggio, cosa accadrà? Secondo le proiezioni elaborate da due ricercatori del think tank Notre Europe, questa volta il gruppo GUE/NGL dovrebbe riuscire a eleggere circa 50 deputati, complice l’onda lunga dei movimenti antieuropeisti. Ma quattro mesi sono lunghi…anche per un leader carismatico come Tsipras.

In foto il candidato a Presidente della Commissione per SE Alexis Tsipras (Foto: Wikimedia Commons)

L' Autore - Stefania Bonacini

Responsabile politiche regionali e industriali - Ho conseguito la laurea magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l'Università di Bologna, con una tesi in inglese dal titolo: "Dynamics of Transition in Egypt: the Role of the EU". Dopo aver lavorato un anno a Bruxelles, mi sono trasferita di nuovo in Italia. Mi occupo principalmente di comunicazione.

Check Also

Parlamento europeo, Strasburgo per la sede unica?

di Jennifer Murphy Anni di dibattiti sembrano aver portato esponenti politici di diversi schieramenti ad …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *