giovedì , 22 febbraio 2018
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Campania e Fondi UE, incontro Trigilia-Hahn-Caldoro a Bruxelles

Il Commissario per le politiche regionali, Johannes Hahn, ha incontrato il 18 febbraio scorso l’ormai ex Ministro per la coesione territoriale Carlo Trigilia, ai margini del Forum sulle Città per discutere la preparazione del cosiddetto Accordo di Partenariato che governerà l’utilizzo dei fondi strutturali europei in Italia (più di 33 miliardi di euro) per i prossimi 10 anni.

Pur riconoscendo l’importanza e la qualità del lavoro fatto dalle autorità italiane con la bozza presentata lo scorso dicembre, il Commissario ha sottolineato che “si sta lavorando con le autorità italiane ad un documento strategico che aiuti l’Italia per i prossimi 10 anni. Questo lavoro è di vitale importanza. Ho chiesto perciò un impegno preciso affinché sia assicurato un presidio forte a livello centrale, siano definiti degli standard di qualità ambiziosi, e sia assicurata la piena trasparenza e disponibilità dei dati sui progetti co-finanziati dall’Unione. Mi attendo inoltre che l’Italia sviluppi una solida strategia per rilanciare la sua economia dando priorità a ricerca, sviluppo ed innovazione”.

La presenza del Ministro (ex, ormai) Trigilia a Bruxelles, nonostante la situazione governativa interna, è stata vista di buon occhio dal Commissario Hahn, che aveva espressamente auspicato, per rispondere alle numerose domande di chi gli chiedeva se fosse preoccupato per il nuovo cambio di governo in Italia, una conferma di Tirgilia nella carica di Ministro per la coesione territoriale per dare continuità al percorso intrapreso: “non so se Trigilia resterà Ministro”, – aveva affermato – “ma sarei contento se fosse riconfermato, perché siamo completamente in sintonia sul lavoro da fare e su come organizzarlo. Da un punto di vista personale, forse un po’ egoistico mi schiero a favore di ogni tipo di continuità tra il governo uscente e quello entrante”.

Continuità che il nuovo esecutivo ha deciso di non dare, non solo non confermando Trigilia, ma addirittura sopprimendo il Ministero per la Coesione Territoriale, decisione che ha già scatenato qualche polemica e qualche accusa, verso Renzi, di voler varare un governo meno attento alle problematiche del Mezzogiorno. Tornando però all’incontro, cui ha partecipato anche Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania, il Commissario Hahn ha espresso profondo apprezzamento per l’accelerazione data dal governatore campano al programma per l’utilizzo dei fondi strutturali europei.

Molto è stato fatto e molto resta ancora da fare, sia per sfruttare tutti i fondi Ue ancora disponibili per il periodo 2007-2013, sia per programmare l’utilizzo di quelli che verranno resi disponibili nei prossimi sette anni. Nel 2010, a metà del ciclo finanziario di 6 anni 2007-2013, la Campania aveva speso soltanto il 3% dei fondi disponibili. I dati dimostrano come invece, ad oggi, si sia superato il 40%. Una soglia non di certo lusinghiera, ma indice, sicuramente, di una netta accelerazione.

Beneficiando dei fondi strutturali sono stati messi in cantiere ben 19 progetti che riguardano sia il completamento della metropolitana che la riqualificazione urbana dell’area portuale di Napoli, il completamento della riqualificazione del fiume Sarno e lo sviluppo digitale nella regione. Il Governatore Caldoro considera questi passi in avanti un “successo comune”, riferendosi alla solida cooperazione instaurata sia con la Commissione Europea che con il governo italiano. La Campania ha ancora, come le restanti regioni dell’UE, tre mesi di tempo per presentare progetti finanziabili con fondi europei 2014-2020 che in totale ammontano nominalmente a 3,4 miliardi di euro.

Da qui l’appello che anche Caldoro aveva rivolto al nuovo esecutivo-Renzi, affinché venisse confermato, nella nuova squadra di governo, l’attuale Ministro Tirgilia. Una conferma “fondamentale in quanto per le regioni è necessario dare continuità alla spesa comunitaria, soprattutto nell’attuale fase di chiusura della vecchia programmazione pluriennale e di avvio della nuova”.

Intanto per il 14 marzo è attesa a Napoli la Missione per la Crescita, guidata dal vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, con l’obiettivo di creare opportunità di business per le imprese campane. “È un’importante iniziativa rivolta soprattutto al sistema delle imprese, ed alla loro crescita. C’è molta attesa in merito”, in particolare in Campania, ha sottolineato il Presidente della Regione. Dalle biotecnologie al settore aerospaziale, dall’industria agroalimentare alla moda: la Missione per la Crescita sarà un’occasione significativa, e da non perdere, per continuare il processo rigenerativo di una Regione che nel 2014 presenta ancora troppe piaghe, su più livelli.

Nell’immagine, l’ex Ministro Trigilia (a sinistra) ed il Commissario Hahn (photo: European Commission/multimedia).

L' Autore - Maria Ermelinda Marino

Responsabile Balcani - Studentessa di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trento. Nutro un forte interesse per i Balcani ed il Caucaso e trascorro il mio tempo libero studiando la storia, le società e le problematiche di quei luoghi attraverso la lente del Diritto internazionale pubblico e del Diritto dell'Unione Europea.

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