domenica , 19 agosto 2018
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NEll'immagine, Fuerteventura, Canarie, Wikimedia Commons

Canarie: verso un nuovo regime fiscale ad hoc

30 settembre, il Commissario per la concorrenza uscente, Joaquìn Almunia ha incontrato il Presidente del governo locale delle Isole Canarie, Paulino Rivero: obiettivo, trovare un accordo riguardante le modifiche del REF, il Regime Economico e Fiscale in vigore nelle isole. L’obiettivo di Rivero è quello di modificare il REF in funzione delle attuali esigenze dell’arcipelago, anche se difficilmente si riuscirà prima che l’attuale Commissione venga sostituita dall’esecutivo Juncker, il 1° novembre 2014.

Le Isole Canarie, insieme alle Isole Azzorre ed ai 5 dipartimenti francesi di Martinica, Guadalupe, Guyana, Riunone e Saint Martin sono denominate RUP (Regioni Ultraperifiche dell’Unione Europea). Differentemente dai territori d’oltremare, riconoscono quindi il diritto comunitario ma, in virtù dell’articolo 299 del Trattato di Amsterdam, con gli adattamenti necessari per via degli ostacoli e delle loro difficoltà permanenti. L’insularità, la lontananza dal continente, il clima difficile e la dipendenza da alcuni prodotti economici, comportano la necessità di una serie di incentivi e aiuti da parte dell’UE, che considera queste regioni periferiche un patrimonio da tutelare e salvaguardare.

Nel caso specifico delle Isole Canarie, il regime fiscale in vigore è differente da quello spagnolo, non è per esempio applicata l’imposta sul valore aggiunto. Non sono inoltre riconosciuti alcuni protocolli relativi a pesca e politiche agricole comuni ed a partire dal 2008 sono entrati in vigore le ZEC e l’Investment Reserve, che hanno l’obiettivo di promuovere il business e agevolare le imprese locali con una tassazione più bassa rispetto a quella spagnola.

Nonostante questi strumenti, che come ha ribadito lo stesso Rivero sono essenziali per la crescita, durante l’incontro del 30 settembre si è nuovamente rinnovata la richiesta di un maggiore sforzo da parte di Bruxelles per agevolare e migliorare le condizioni sociali ed economiche dei canarini. Rivero, anche in occasione del terzo forum delle RUP ha criticato l’assenza di un concreto impegno a favore dei territori più remoti. “Mancano impegno e collaborazione, per porre in essere politiche più specifiche per le regioni ultraperifiche che sono di grande importanza per l’UE sia per la loro posizione strategica che per la loro economia diversificata”.

Il primo obiettivo da raggiungere per il rinnovamento del REF a gennaio 2015, è una maggiore differenziazione fiscale con aiuti di Stato permanenti, necessari a compensare i costi aggiuntivi che affrontano le imprese e salvaguardare maggiormente la produzione locale. Il Ministro delle Finanze e della Pubblica Amministrazione spagnolo, Cristobal Montor, ha annunciato a fine settembre la volontà di rinnovare il REF tenendo conto delle esigenze più volte presentate e includendo regimi speciali di finanziamento come il fondo di liquidità regionale (FLA). Per il periodo di programmazione 2007-2013 le RUP hanno beneficiato di un aiuto finanziario pari a circa 8 miliardi di euro da parte dell’UE, da investire in infrastrutture e tecnologie. Rivero ha ricordato che serve un maggiore impegno per gli anni futuri.

Dopo l’ultimo forum sulle RUP nel 2012, dove si era parlato di creare un piano di sviluppo per le regioni basato su due punti principali: quello sociale, basato sulla creazione di posti di lavoro e quello ambientale legato allo sviluppo sostenibile. Secondo Rivero non c’è stato un programma concreto e specifico da parte dell’esecutivo europeo. Una novità, nata nel contesto del forum delle RUP è stata la creazione di uno strumento denominato Employment Network RUP, che permetterà di creare nuovi posti di lavoro approfittando anche delle risorse naturali e ambientali di queste regioni, ma sarà necessario realizzare un piano molto ambizioso finanziato dall’UE. Proprio per questo l’ incontro tra il presidente delle Canarie e il commissario Almunia risulta di grande importanza per far luce su tutti i problemi reali che accomunano tutte le regioni ultraperiferiche.

L' Autore - Gaia Santori

Laureata in giurisprudenza presso l'università di Roma tre nel Maggio 2013, ho vinto una borsa di studio Erasmus per l'intero anno accademico 2010/2011 presso l'Univerità di Santiago de Compostela. Dall 'Agosto 2013 fino ad ottobre dello stesso anno ho frequentato un corso di perfezionamento dell'inglese giuridico ed economico a Boston. Le mie passioni sono il diritto internazionale,il diritto privato comparato e la geopolitica. Orgogliosa di far parte della redazione di Europae.

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