domenica , 18 febbraio 2018
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Il Commissario Elżbieta Bieńkowska © European Commission, 2015

Fondi UE e appalti pubblici, istruzioni per l’uso

Lo scorso 29 ottobre, a causa dell’eccessivo numero di errori procedurali commessi dagli Stati membri in materia di appalti pubblici e di progetti cofinanziati dal Fondo Strutturale Europeo e dal Fondo per gli Investimenti, la Commissione Europea ha pubblicato una raccolta di linee guida volte a coadiuvare le amministrazioni dei suddetti Paesi ad utilizzare al meglio i fondi UE.

La decisione di redigere un manuale esplicativo dei vari iter burocratici necessari per accedere alle risorse comuni, oltre ad essere stata causata da una comprensibile irritazione dell’Istituzione per il diabolicum perseverare dei vari governi nazionali, si trova perfettamente in linea con l’iniziativa della Commissione per un ‘bilancio dell’Unione focalizzato sui risultati’.

La guida sugli appalti pubblici

Questo ‘libretto delle istruzioni amministrativo’ è composto da due parti tra loro fortemente interconnesse. 

La guida: questa è costruita attorno ai sei gradini previsti per un corretto processo d’assegnazione dei vari contratti d’appalto. Inoltre, si focalizza sulla prevenzione dei vari problemi relativi a determinati aspetti delle concessioni in esame, richiamando per la loro risoluzione la seconda sezione del medesimo documento. 

Il ‘set di attrezzi’: questa seconda parte è stata così definita dai Commissari che l’hanno redatta quale naturale completamento sul piano concreto della prima. In altre parole, questa sezione del manuale non è altro che un case law study, ossia una raccolta di documenti e casi pratici relativi a determinati argomenti, la quale spiega al funzionario in questione, in maniera chiara e lineare, cosa fare e, soprattutto, cosa non fare nelle diverse situazioni.

Quest’opera si rivolge infatti principalmente ai funzionari amministrativi di ogni singolo Stato membro e si impegna ad accompagnarli, ricoprendo il ruolo che Virgilio ebbe con il fiorentino Dante, nell’intricata selva burocratica di pianificazione ed approvazione di un contratto di concessione che riguardi finanziamenti europei.

L’importanza degli appalti pubblici

Al numero 5 di Avenue de Beaulieu, vogliono che i soldi dei contribuenti vengano utilizzati nel modo migliore possibile, in quanto il settore degli appalti pubblici è un elemento assolutamente fondamentale nell’ottica di una politica di investimento. Esso stimola la crescita economica e rappresenta un importantissimo elemento di slancio del mercato unico, in quanto costituisce il 19% del PIL europeo. Inoltre, il 48% circa dei due sopra-citati Fondi è utilizzato per gli appalti pubblici.

A questo proposito, il Commissario per la Politica regionale Corina Creţu, in conferenza stampa, ha affermato: “Una delle mie priorità è di aiutare gli Stati membri a migliorare il loro modo di gestire e investire i fondi UE e queste linee guida sono uno strumento prezioso in tal senso. Credo che fare meno errori in materia di appalti pubblici garantirà che gli investimenti dell’UE diano risultati più veloci per i nostri obiettivi di posti di lavoro e di crescita e permetterà di salvaguardare il bilancio dell’UE”.

Sempre a tal riguardo, la Commissaria per il Mercato Interno, Elżbieta Bieńkowska, ha aggiunto che: “Una gran parte dei fondi regionali dell’UE passa attraverso gli appalti pubblici. Gare trasparenti per gli appalti pubblici sono essenziali per garantire il miglior valore al denaro pubblico. Oggi stiamo […] consentendo che i programmi di finanziamento dell’UE siano sbloccati in maniera tempestiva per sostenere la coesione e la crescita”.

Un nuovo impegno della Commissione 

In conclusione, quest’insieme di istruzioni rientra nell’azione globale della Commissione in materia di appalti e va ad affiancarsi alla già esistente piattaforma online ‘Peer 2 Peer, la quale è riservata ai funzionari pubblici in tutta l’Unione per lo sviluppo di conoscenze amministrative comuni ed agli ‘Integrity Pacts’ (uno strumento ideato per assicurare il principio di trasparenza burocratica). Tuttavia, la redazione di questo manuale non segna il punto di arrivo di un impegno dell’Istituzione tecnica di Bruxelles. Infatti, le Commissarie Creţu e Bieńkowska si sono impegnate a discutere nuovamente della questione il 1 Dicembre. Questo sarà il primo di una lunga serie di incontri per valutare i possibili e sperati progressi nel miglioramento dell’amministrazione nel settore degli appalti pubblici.

L' Autore - Luca Feltrin

Laureato presso l'Università degli Studi di Torino in Diritto Internazionale con una tesi relativa alla crisi finanziaria ed economica dell'Eurozona, con una particolare attenzione al caso greco. Appassionato fino al morboso di affari e politica europea (particolarmente all'aspetto legale, istituzionale ed economico dell'Unione). Amante del gioco del rugby in cui mi diletto con risultati, ahimè, non propriamente eccellenti.

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