venerdì , 23 febbraio 2018
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#GaranziaOver25: la nuova campagna dei Giovani Italiani Bruxelles

Si riuniscono ogni settimana. Parlano di politica, attualità, tematiche sensibili ai giovani. Si scambiano opinioni, idee su come sensibilizzare la classe politica e le istituzioni a difendere e promuovere una politica più attenta ai giovani. In Europa, come a casa, in Italia. Sono i “Giovani Italiani Bruxelles”, l’iniziativa dei giovani e per i giovani, nata agli inizi del 2013, a seguito dell’ennesima pubblicazione di Eurostat riguardo allarmanti dati sull’occupazione giovanile nell’UE.

I membri del gruppo sono stagisti, lavoratori precari o professionisti, disoccupati e studenti, tutti riuniti da un unico obiettivo: far sì che partire e lasciare l’Italia sia una scelta e non una necessità. Daniel Puglisi, uno dei fondatori, sottolinea inoltre che l’iniziativa é apartitica: “le politiche a favore dei giovani dovrebbero essere uno degli obiettivi chiave di tutte le forze politiche, da destra a sinistra, senza eccezioni. I giovani rappresentano il futuro e pertanto vanno sostenuti con politiche concrete.”

Dopo quasi un anno di vita, l’elenco dei risultati raggiunti é in continuo aggiornamento. Dal media stunt “Italia: un Paese per i giovani?” davanti alla Commissione Europea lo scorso gennaio (con l’arrivo dell’ex Presidente del Consiglio, Mario Monti) all’incontro tra giovani ed eurodeputati al Parlamento Europeo lo scorso maggio, con la consegna agli eurodeputati della lettera aperta contenente le cinque priorità, suggerite dai Giovani Italiani Bruxelles, per il governo, ossia: investimento nell’istruzione e nella ricerca, migliore formazione e accesso al mercato del lavoro, incentivi ad assumere i giovani, migliore accesso al credito e riforma del diritto di voto per i giovani all’estero. Nel mese di giugno, la stessa lettera é stata consegnata anche al Presidente del Consiglio Enrico Letta. Il messaggio é chiaro: i giovani ci sono e hanno voglia di dialogare attivamente con politici e istituzioni.

Il progetto nasce come movimento di italiani per gli italiani, ma si sta già adoperando per raggiungere una dimensione internazionale ed europea. Il dialogo con i movimenti giovanili in Italia, Spagna e Francia é già iniziato, con l’idea di favorire la condivisione e l’esportazione di buone pratiche al di là dei confini nazionali o belgi.

La loro ultima iniziativa é la campagna “#GaranziaOver25”, lanciata a pochi giorni dall’approvazione del piano che implementa in Italia la misura europea “Youth Guarantee” (Garanzia Giovani), volta ad assicurare che ai giovani sotto i 25 anni venga offerto un posto di lavoro, una formazione o un tirocinio entro quattro mesi dalla loro iscrizione nelle liste di disoccupazione. Nonostante l’iniziativa dell’UE sia una buona base di partenza, i Giovani Italiani Bruxelles ritengono che non basti. “Se il limite di età non verrà alzato a 29 anni”, dicono, “si rischia di tralasciare una fascia importante di disoccupati, soprattutto in un Paese come l’Italia dove l’età media dei giovani dopo il conseguimento del titolo di studio é superiore a quella di molti altri Paesi europei”.

Presto (data ancora da confermare) i protagonisti di questa iniziativa saranno di nuovo al Parlamento Europeo, impegnati a discutere di ingresso nel mondo del lavoro e del ruolo dell’UE nelle politiche giovanili. La voce dei giovani a Bruxelles cresce, diventa più forte, si mischia ad altre voci, giovani anch’esse, provenienti da altri Paesi, da altre realtà. Il coro, però, é unico e grida; sosteniamo i giovani, sosteniamo il futuro.

In foto l’aula del Parlamento Europeo (Foto: Wikimedia Commons) 

L' Autore - Ylenia Maitino

Laureata in Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli di Roma, ho ottenuto un diploma post-laurea in Economia presso la London Metropolitan University di Londra. Ho vissuto a Dublino, Londra e Bruxelles, dove dal 2005 seguo le politiche comunitarie riguardanti l’agricoltura e la sicurezza alimentare e, per passione personale, le tematiche riguardanti le industrie creative e il settore culturale. Ho pubblicato un libro di poesie in italiano e sono coautrice di una raccolta di novelle in inglese, recentemente pubblicata a Bruxelles. Da qualche mese curo un blog di arte e cultura.

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