giovedì , 16 agosto 2018
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Scorcio della Frankfurt Buchmesse, teatro della premiazione © ActuaLitté - Flickr 2014

Premio UE per la Letteratura: la cultura ponte tra società

Da ormai 5 anni, ad ottobre, la Commissione procede all’annuncio dei vincitori del Premio dell’Unione Europea per la Letteratura. La cerimonia si è svolta l’8 ottobre, a Francoforte, in occasione della Fiera del Libro, e i meritevoli sono stati segnalati dal Commissario per l’Educazione, la Cultura, il Multilinguismo e i Giovani: Androulla Vassiliou. “Si tratta di un riconoscimento internazionale unico nel suo genere”, commenta il Commissario, “celebra i talenti migliori nell’ambito letterario europeo e permette al pubblico di scoprire autori emergenti che provengono da diversi Paesi”. Il premio viene infatti è stato riconosciuto quest’anno a scrittori provenienti da 13 Paesi diversi, dall’Albania all’Irlanda, dall’Inghilterra a Malta, per arrivare anche alla Turchia.

Il progetto è stato lanciato nel 2009, insieme al programma di finanziamenti Creative Europe, a cui aderiscono sia i 28 Paesi membri che altri Stati, per un totale di 44. Il programma, che è stato rilanciato all’inizio del 2014, si pone come obiettivo quello di sviluppare le opportunità lavorative, la competizione e le opportunità in ambito artistico–culturale per i cittadini dell’Unione e conta quest’anno su un budget di 1,46 milioni di euro, ben il 9% in più rispetto all’anno precedente, e propone numerose iniziative e finanziamenti. Nel caso specifico, come spiega il Commissario Vassiliou, si tratta di “sostenere le traduzioni della nuova letteratura, in modo da ampliare la sua ricezione oltre le frontiere del suo Paese”.

L’Europa, con le sue 24 lingue ufficiali, è sicuramente un esempio di multilinguismo tra i più particolari al mondo e permette la circolazione quanto più possibile ampia e capillare della cultura e dell’arte tra i 28 Paesi. Un modo importante per creare un substrato comune e permettere l’avvicinamento sempre maggiore di società molto diverse tra loro. Per questo motivo, il premio ammonta quest’anno a 5.000 euro, ma prevede soprattutto la traduzione dei libri citati nel premio, in modo da permettere, per gli scrittori, un grande aumento di visibilità. Finora, il progetto ha permesso la traduzione di 4.500 libri e in generale, numerose iniziative sono in corso per sviluppare e sostenere artisti in tutta Europa.

“Il motto dell’Europa è ‘uniti nella diversità” ricorda Pierre Dutilleul, Presidente della Federazione degli Editori Europei: “In questa ricerca di un equilibrio tra unione e personalità nazionale, la letteratura gioca un ruolo particolare, dal momento che aiuta a creare ponti tra le nostre diverse culture. Questi ponti, che favoriscono la reciproca comprensione, sono più che necessari se è nostra intenzione impegnarci nella costruzione di una comunità europea. Quest’anno, ancora una volta, 13 letterati europei sono riusciti a renderci più europei, più aperti alla varietà e alle differenze, condividendo con noi l’unicità delle loro culture”.

La volontà della Commissione va chiaramente e fortemente in questa direzione, come è emerso con forza dalle scelte e dai programmi lanciati in quest’ultimo anno e di cui il progetto Creative Europe e il Premio per la Letteratura sono un brillante e positivo esempio.

L' Autore - Giulia Corino

Laureata triennale, sto proseguendo gli studi magistrali in Lettere Moderne e alla Scuola di Studi Superiori dell'Università di Torino. Sono appassionata di storia e culture del mondo antico e moderno.

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