martedì , 21 agosto 2018
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La sala stampa del Consiglio Europeo (Foto: EU Council)

Consiglio Europeo, approvato il piano per gli investimenti

Gli aggiornamenti in diretta dal Consiglio Europeo del 18 (e 19?) dicembre.

23.00 – Si è concluso il Consiglio Europeo, come voleva Tusk: “European Council finished. On time” (suo tweet). Ora la conferenza stampa.

22.40 – Imminente la fine della cena del Consiglio Europeo, ha twittato il premier finlandese Stubb.

21.45 – Ecco le conclusioni approvate dal Consiglio Europeo sul rilancio degli investimenti in Europa.

20.40 – Il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha confermato  in un video che il Consiglio Europeo terminerà oggi e non ci sarà la seconda giornata di discussione prevista per domani. La cena di lavoro dei Capi di Stato e di Governo, attualmente in corso, verterà sulla situazione in Ucraina e in Russia.

19.40 – “Non ho intenzione di finanziare il fondo Juncker senza prima conoscere le proposte concrete per farlo funzionare”: queste le parole del premier belga Louis Michel all’arrivo al Consiglio Europeo.

19.30 – Nel suo intervento in apertura del vertice, Schulz ha confermato l’appoggio del Parlamento Europeo al piano Juncker. Si lavorerà per un’approvazione rapida del nuovo fondo, ma Schulz non ha saputo dire se questo avverrà prima di giugno 2015. Il Presidente del Parlamento Europeo ha aggiunto, inoltre, che “uno dei principali problemi dell’Italia è il credit crunch”. Secondo Schulz “agli imprenditori italiani non mancano le idee, bensì il credito: l’Italia deve mettere sul tavolo i contributi per il fondo di investimenti”.

19.10 – Voci insistenti indicano la fine del Consiglio Europeo per questa notte. Non ci sarebbe, quindi, la seconda giornata di discussione.

18.40 – Il premier greco Antonis Samaras ha dichiarato, al suo arrivo al Consiglio Europeo, che “l’incertezza politica in Grecia verrà presto risolta”.

18.30 – Vilnius parteciperà al fondo di investimenti del piano Juncker. Dalia Grybauskaitė, Presidente della Lituania, l’ha annunciato al proprio arrivo al vertice UE.

17.30 – Inizia tra poco la conferenza stampa del presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz.

16.50 – In agenda al Consiglio Europeo di oggi anche la politica estera. Federica Mogherini, che partecipa al vertice, ha detto a proposito della Russia che la situazione finanziaria russa non è una buona notizia “né per l’Ucraina né per l’UE né per il resto del mondo”. “Putin”, ha aggiunto Mogherini, “deve riflettere sull’introdurre riforme nel suo sistema e passare ad una modalità di cooperazione con il resto del mondo”.

16.40 – Prima di arrivare al Justus Lipsius, Matteo Renzi ha partecipato a un evento a favore del TTIP, all’Innovation Day 2014 a Bruxelles e al pre-vertice del PSE, a margine del quale ha avuto un colloquio bilaterale con il presidente francese Hollande.

16.20 –  Da Bruxelles, Matteo Renzi: “La Russia deve essere portata fuori dall’Ucraina e dentro le grandi questioni internazionali”, perché una “Russia in difficoltà non serve a nessuno”. Il premier italiano non prevede nuove sanzioni, aggiungendo: “sulla Russia bisogna fare una riflessione diversa da quella fatta fino ad oggi”.

16.10 – In agenda il piano per gli investimenti in Europa della Commissione Juncker e le relazioni esterne con Russia e Ucraina. Il premier italiano Matteo Renzi è arrivato a Justus Lipsius. La riunione inizierà tra pochi minuti.

15:45 – Durante il doorstep, la Signora Pesc si è così espressa sull’attuale situazione in Russia: “non è una buona notizia per nessuno”.

14.55 – Arrivo del Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. Una sedia rimarrà vuota al primo Consiglio Europeo di Tusk: il Primo Ministro olandese Rutte non sarà presente al meeting dei leaders UE a causa di una crisi di governo all’Aia. Lo sostituirà durante il vertice Xavier Bettel, Primo Ministro del Lussemburgo.

14.15 – Arrivo del Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk. Le sue prime dichiarazioni: “Mi sento come un debuttante”. Sulla situazione in Russia: richiede una “reazione immediata” con una “strategia coerente” per una soluzione a lungo termine.

L' Autore - Giulia Richard

Responsabile UE-America Latina & Spagna - Laureata magistrale in Development, Environment & Cooperation presso l'Università di Torino, con una tesi sulle relazioni commerciali tra UE e America Latina. Dopo aver lavorato a Montevideo e a Valencia, attualmente vivo nel cuore dell'Europa, a Bruxelles.

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