mercoledì , 21 febbraio 2018
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Radio Europae, puntata incentrata sul futuro dell’UE

Puntata dedicata al futuro a medio-lungo termine dell’Unione Europea. Cosa accadrà nei prossimi cinque anni di legislatura europea? L’Europa cambia verso e l’austerità è finita? La Gran Bretagna uscirà dall’Unione Europea? Ne abbiamo parlato , nella seconda puntata su Radio Europae, innanzitutto con il direttore di Europae Antonio Scarazzini.
Il direttore ha incentrato la sua analisi sul dossier chiave della legislatura europea, che a suo parere sarà l’implementazione dell’Unione Bancaria. Anche perché ha detto di non aspettarsi sorprese su Unione Energetica e di Bilancio. Spazio anche ad una battuta sulla Gran Bretagna, che nelle sue parole viene definita una risorsa per l’Unione Europea. Gli stessi inglesi però difficilmente rinunceranno alla grande opportunità del mercato unico europeo.

Altro ospite, Leonardo Ferrante. Il Parlamento Europeo, nei prossimi 100 giorni dovrà poi occuparsi anche delle proposte di Restarting The Future, campagna a cui ha aderito Europae – Rivista di Affari Europei. Ne abbiamo parlato con il referente scientifico di Riparte il Futuro, Leonardo Ferrante. Nei primi mesi di legislatura, gli eurodeputati firmatari della petizione ed eletti, dovranno impegnarsi a riattivare la Commissione CRIM, proporre una direttiva alla Commissione Europea sulla tutela dei whistleblower (suonatori di fischietto, ovvero chi denuncia reati dall’interno delle organizzazioni pubbliche o privati) ed una giornata di ricordo delle vittime delle mafie.

L' Autore - Fabio Cassanelli

Responsabile per lo Sviluppo e Responsabile Euro, Economia e Finanza - Laurea triennale in Economia Aziendale e laurea magistrale in Economia, ambiente, cultura e territorio all'Università di Torino. Sono Redattore su Rivista Europae e Presidente dell'associazione culturale Osare Europa.

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