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Antonio Scarazzini

Direttore - Analista nella società di Public Affairs Cattaneo Zanetto & Co., ho frequentato un Master in European Political and Administrative Studies al Collège d'Europe di Bruges dopo la laurea a Torino in Studi Europei Dopo uno stage presso Camera di Commercio di Torino e una collaborazione di ricerca con la Fondazione Rosselli, ho collaborato dal 2014 con la Compagnia di San Paolo per lo sviluppo del programma International Affairs. Dirigo con orgoglio la redazione di Europae sin dalla sua nascita.

La crisi della socialdemocrazia europea, tra larghe intese e speranza italiana

Hannes Swoboda, capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo (PE), sembra non aver dubbi nell’identificare il vero vincitore della lunga, infinita vicenda che, in sessanta giorni di consultazioni e terremoti politici, ha portato l’Italia alla formazione di un governo. Spero che Berlusconi accetti il duro impegno riformatore del nuovo governo. In Europa abbiamo bisogno di un’Italia forte e rinnovata …

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L’unione bancaria: spezzare il circolo vizioso tra banche e debito sovrano

Nell’ottobre 2011, a tre anni dal fallimento di Lehman Brothers, ormai assunto come origine della crisi finanziaria mondiale, la Commissione Europea aveva approvato aiuti di Stato al sistema bancario per oltre 4.500 miliardi di euro. Diversi nomi, tra cui alcuni big del credito, sono finiti nella morsa della crisi: Fortis, Anglo Irish Bank, Dexia, e ancora Abn Amro, ING, SNS …

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La BCE e il tabù della guerra valutaria

Il tasso di cambio è l’ultimo rifugio dei banchieri centrali Si è espresso così Benoît Cœuré, chiamato a rappresentare la Banca Centrale Europea in occasione del panel “Currency Wars and the G-20’s Goal of Strong, Sustainable, and Balanced Growth“, organizzato martedì dal Peterson Institute for International Economics a Washington, al quale hanno preso parte anche Robert Zoellick, già presidente della Banca Mondiale, …

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L’Europa piange, unita nella crisi

Un sottile filo collega L’Aja a Nicosia, il nord rigorista al sud spendaccione, le “triple A” dell’Europa continentale alla periferia “spazzatura”. All’inizio di febbraio le casse statali olandesi si sono alleggerite di 3,7 miliardi di euro, diretti a ricapitalizzare l’istituto SNS Reaal messo in ginocchio da mutui insolventi per oltre 2 miliardi su un’esposizione totale di circa 10 miliardi nel …

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Se l’Italia si salva a Francoforte

E se avesse ragione Michele Boldrin ? Se il destino dell’Italia, dopo mesi di furori dell’antipolitica e di caccia al tecnocrate, finisse proprio nelle mani del banchiere fra i banchieri ? E’ probabile che l’economista di cattedra a Washington, protagonista della campagna elettorale appena conclusa come promotore del movimento FARE, faccia riferimento al ruolo di stopper che il governatore della …

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Commissione Europea – Winter Economic Forecast 2013

Le prime reazioni dopo la conferenza stampa di Olli Rehn http://storify.com/rivistaeuropae/commissione-europea-winter-economic-forecast-2013

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Per tutto il resto (non) c’è Draghi

Nel pomeriggio di ieri, Mario Draghi ha tenuto la propria audizione presso la Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo. Pochi minuti dopo la conclusione del suo intervento, l’euro rallentava la sua corsa al rialzo scendendo a 1.3340 dollari dopo aver toccato –  l’1 febbraio – la quota 1,36, ai massimi da novembre 2011. Da quando, la scorsa estate, …

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Chi ha paura dell’euro forte ?

Se la forza di una moneta rispecchiasse fedelmente lo stato di salute di un’economia e l’attrattiva che essa genera negli investitori mondiali, l’Europa avrebbe molte ragioni per gioire. Ma lo spazio per illudersi non c’è: malgrado la buona riuscita dei programmi di risanamento fiscale e il ripristino della fiducia del capitale privato nelle economia dell’Europa mediterranea, una disoccupazione prossima a …

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Consiglio Europeo: il bilancio dell’ipocrisia

Elogio all’ipocrisia, esibizione tra le peggiori offerte da quell’arena dell’intergovernatismo che è il Consiglio Europeo. Davanti ai giornalisti il presidente Herman Van Rompuy ha provato a rivendere l’accordo sul bilancio pluriannuale 2014-2020 come una «scelta di responsabilità per il futuro del progetto europeo», ma solo una miopia irreversibile può offuscare ciò che appare più evidente: all’apice della crisi economica, ma …

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Consiglio Europeo: trovato l’accordo sul bilancio 2014-2020

Dopo una lunga maratona notturna il Consiglio Europeo, tornato a riunirsi dalle 14.30 di oggi per discutere dell’ultima proposta presentata da Herman Van Rompuy, ha raggiunto un accordo sul bilancio pluriannuale 2014-2020. Ad annunciarlo è lo stesso presidente Van Rompuy su Twitter (vedi foto) Per la prima volta nella storia dell’integrazione europea il bilancio dell’Unione diminuisce rispetto al settennato precedente, …

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