Enrico Letta conclude il suo primo tour europeo con la conferenza stampa tenuta insieme al presidente della Commissione Europea Manuel Barroso. Il tema forte, come già a Berlino e Parigi, è stata la crescita e la possibilità di derogare almeno temporaneamente agli obblighi di bilancio. Per Letta rimane l’obiettivo di portare l’Italia fuori dalla procedura di deficit eccessivo, ma il …
Leggi di piùLa crisi della socialdemocrazia europea, tra larghe intese e speranza italiana
Hannes Swoboda, capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo (PE), sembra non aver dubbi nell’identificare il vero vincitore della lunga, infinita vicenda che, in sessanta giorni di consultazioni e terremoti politici, ha portato l’Italia alla formazione di un governo. Spero che Berlusconi accetti il duro impegno riformatore del nuovo governo. In Europa abbiamo bisogno di un’Italia forte e rinnovata …
Leggi di piùL’unione bancaria: spezzare il circolo vizioso tra banche e debito sovrano
Nell’ottobre 2011, a tre anni dal fallimento di Lehman Brothers, ormai assunto come origine della crisi finanziaria mondiale, la Commissione Europea aveva approvato aiuti di Stato al sistema bancario per oltre 4.500 miliardi di euro. Diversi nomi, tra cui alcuni big del credito, sono finiti nella morsa della crisi: Fortis, Anglo Irish Bank, Dexia, e ancora Abn Amro, ING, SNS …
Leggi di piùLa BCE e il tabù della guerra valutaria
Il tasso di cambio è l’ultimo rifugio dei banchieri centrali Si è espresso così Benoît Cœuré, chiamato a rappresentare la Banca Centrale Europea in occasione del panel “Currency Wars and the G-20’s Goal of Strong, Sustainable, and Balanced Growth“, organizzato martedì dal Peterson Institute for International Economics a Washington, al quale hanno preso parte anche Robert Zoellick, già presidente della Banca Mondiale, …
Leggi di piùL’Europa piange, unita nella crisi
Un sottile filo collega L’Aja a Nicosia, il nord rigorista al sud spendaccione, le “triple A” dell’Europa continentale alla periferia “spazzatura”. All’inizio di febbraio le casse statali olandesi si sono alleggerite di 3,7 miliardi di euro, diretti a ricapitalizzare l’istituto SNS Reaal messo in ginocchio da mutui insolventi per oltre 2 miliardi su un’esposizione totale di circa 10 miliardi nel …
Leggi di piùSe l’Italia si salva a Francoforte
E se avesse ragione Michele Boldrin ? Se il destino dell’Italia, dopo mesi di furori dell’antipolitica e di caccia al tecnocrate, finisse proprio nelle mani del banchiere fra i banchieri ? E’ probabile che l’economista di cattedra a Washington, protagonista della campagna elettorale appena conclusa come promotore del movimento FARE, faccia riferimento al ruolo di stopper che il governatore della …
Leggi di piùCommissione Europea – Winter Economic Forecast 2013
Le prime reazioni dopo la conferenza stampa di Olli Rehn http://storify.com/rivistaeuropae/commissione-europea-winter-economic-forecast-2013
Leggi di piùPer tutto il resto (non) c’è Draghi
Nel pomeriggio di ieri, Mario Draghi ha tenuto la propria audizione presso la Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo. Pochi minuti dopo la conclusione del suo intervento, l’euro rallentava la sua corsa al rialzo scendendo a 1.3340 dollari dopo aver toccato – l’1 febbraio – la quota 1,36, ai massimi da novembre 2011. Da quando, la scorsa estate, …
Leggi di piùChi ha paura dell’euro forte ?
Se la forza di una moneta rispecchiasse fedelmente lo stato di salute di un’economia e l’attrattiva che essa genera negli investitori mondiali, l’Europa avrebbe molte ragioni per gioire. Ma lo spazio per illudersi non c’è: malgrado la buona riuscita dei programmi di risanamento fiscale e il ripristino della fiducia del capitale privato nelle economia dell’Europa mediterranea, una disoccupazione prossima a …
Leggi di piùConsiglio Europeo: il bilancio dell’ipocrisia
Elogio all’ipocrisia, esibizione tra le peggiori offerte da quell’arena dell’intergovernatismo che è il Consiglio Europeo. Davanti ai giornalisti il presidente Herman Van Rompuy ha provato a rivendere l’accordo sul bilancio pluriannuale 2014-2020 come una «scelta di responsabilità per il futuro del progetto europeo», ma solo una miopia irreversibile può offuscare ciò che appare più evidente: all’apice della crisi economica, ma …
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Europae Rivista di Affari Europei
