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Giacomo Giglio

Laureato magistrale in Economia Internazionale, fin da giovanissima età ho avuto grande passione per la politica e l'economia. Critico con la visione classica dell'economia, mi occupo spesso di temi inerenti la crisi finanziaria e i travagli della zona Euro dopo lo scoppio della crisi 2008-09

Grecia, economia ancora in rosso: via a negoziati su nuovi aiuti

grecia

C’è un lebbroso nella scena pubblica europea: la Grecia. Per anni è stata al centro dell’attenzione internazionale: nel culmine della crisi finanziaria ed economica, Atene era letteralmente invasa da esperti e giornalisti economici di peso, oltre che dalle antenne paraboliche dei grandi network televisivi. Poi, dopo la “telenovela” dell’estate 2015 (ancora si ricorda l’impasse drammatica tra il governo Tsipras e …

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Trump e la Cina: verso un’epoca di turbolenza

L’elezione di Donald Trump quale Presidente degli Stati Uniti ha avuto effetti in tutto il globo: l’Unione Europea, la Russia, il Medio Oriente e l’area del Pacifico risentono infatti del vento di cambiamento che spira da Washington. Mentre nel Vecchio Continente abbondano però le analisi sulle eventuali conseguenze politiche che l’ascesa di Trump può comportare sui prossimi appuntamenti elettorali in …

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Volkswagen: la strategia dopo il Dieselgate

Volkswagen ha vissuto gli ultimi due anni (2015 e 2016) sulle montagne russe: la crisi innescata dallo scandalo “Dieselgate” ha provocato un terremoto societario, oltre che un danno d’immagine di cui la casa tedesca paga ancora le conseguenze. Le vendite infatti, specialmente negli Stati Uniti, hanno subito un lento ma costante calo da quando si è scoperto che i livelli …

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Trump, il segno di The Donald sulla politica USA

Trump

Quando – il 16 giugno 2015 – Donald Trump scese in campo, tutto l’establishment americano guardò all’evento con un misto di scetticismo e spocchia: sul New York Times uscì un’intera pagina per mettere in risalto le stranezze dell’imprenditore-superstar prestato alla politica. Si guardava a “The Donald” come a un vecchio milionario, forse annoiato dai lustrini dei suoi pacchiani show televisivi, …

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Austria: si vota (stavolta davvero) il 4 dicembre

Austria

L’Austria sta attraversando un periodo di turbolenza che la pone al centro delle attenzioni internazionali: una vera e propria “soap opera” politica si sta consumando negli austeri palazzi di Vienna, una concatenazione incredibile di eventi che sta lasciando vacante la poltrona di Presidente della Repubblica da ben 4 mesi. L’instabilità si potrà chiudere – forse – solo il 4 dicembre …

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Bosnia: Republika Srpska verso la secessione?

In un periodo in cui lo sguardo degli osservatori politici europei è probabilmente puntato su due referendum: quello ungherese sull’immigrazione (che si terrà ad inizio ottobre) e quello italiano sulla riforma costituzionale, fissato il 4 dicembre prossimo. Il referendum A causa di ciò, è stata forse sottovalutata l’importanza del referendum tenutosi nell’entità a maggioranza serba della Bosnia (la Repubblica Srpska) …

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G20: USA, Cina e l’accordo sul clima

Il G20 tenutosi ad Hangzhou, non lontano da Shanghai, è stato per molti versi poco risolutivo: i “grandi” della Terra non hanno concordato una linea comune su come affrontare la stagnazione economica globale, a partire dal nodo dei tassi zero e dalla massa di disoccupati e precari che s’ingrossa di anno in anno, a fronte di uno sfondo geopolitico sempre …

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Ungheria al voto in un referendum sui migranti

Ungheria

“Volete che l’Unione Europea, anche senza consultare il Parlamento ungherese, prescriva l’immigrazione in Ungheria di persone che non sono cittadini ungheresi?”. È un quesito secco e senza possibilità di fraintendimenti quello a cui saranno sottoposti i magiari il prossimo 2 ottobre.  Il capo di Stato ungherese, Janos Ader, ha annunciato formalmente la convocazione delle urne pochi giorni dopo la vittoria …

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Brexit: fine dell’UE o della civiltà occidentale?

brexit

Il 14 giugno scorso, il Presidente del Consiglio Europeo Tusk ha rilasciato alla stampa una dichiarazione apodittica, sensazionale, che forse avrebbe dovuto suscitare una maggiore attenzione: “La Brexit” – ha detto – “potrebbe essere non solo l’inizio della fine dell’UE, ma l’inizio della fine della civiltà occidentale”. Un sistema in difficoltà? In Europa, in occasione del decisivo referendum britannico del 23 …

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La Turchia di Erdogan verso la deriva autoritaria?

Erdogan

Negli ultimi decenni, poche volte la Turchia è stata al centro dell’attenzione mondiale come oggi: crisi dei migranti, guerra in Siria, timori di un autoritarismo strisciante. Tutto si tiene nel quadro di una destabilizzazione geopolitica di largo raggio, che si estende dall’Europa al Medio-Oriente e in cui Ankara gioca un ruolo di primo spessore. I parlamentari curdi L’ultimo focolare di …

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