18comix

Giacomo Giglio

Laureato magistrale in Economia Internazionale, fin da giovanissima età ho avuto grande passione per la politica e l'economia. Critico con la visione classica dell'economia, mi occupo spesso di temi inerenti la crisi finanziaria e i travagli della zona Euro dopo lo scoppio della crisi 2008-09

Grecia: sul debito la partita a scacchi continua

Mercoledì 11 febbraio era una data cerchiata di rosso nelle cancellerie di mezzo continente: per la prima volta dall’esito del voto greco si è riunito in un’unica stanza l’Eurogruppo – cioè l’insieme dei 18 Ministri delle Finanze dell’area euro – per discutere una via d’uscita all’impasse legata alla gestione del debito greco. Come nelle migliori telenevolas, i contendenti sono sempre …

Leggi di più

Moscovici in Germania: sul tavolo il debito greco

Il Commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici si è recato in visita ufficiale a Berlino per una due giorni di colloqui con i principali esponenti del governo tedesco, tra cui il Ministro delle Finanze, Wolfgang Schaüble, noto per le sue posizioni rigoriste, e il Ministro per gli Affari Esteri – oltre che Vice-Cancelliere – Sigmar Gabriel. La visita è caduta in un …

Leggi di più

Deflazione: le mosse di Draghi rilanceranno davvero l’economia?

Climaticamente l’inverno europeo è nettamente più caldo del solito, ma da un punto di vista economico la gelata dei prezzi si fa sentire ormai in quasi tutto il Continente: nel gennaio appena trascorso è arrivata la conferma che anche la Germania è entrata in deflazione, con un calo tendenziale di mezzo punto rispetto allo stesso mese del 2014. A conferma di …

Leggi di più

Occidente in declino, ma non ineluttabile

Michel Houellebecq è diventato suo malgrado una star del palcoscenico mondiale. Fino al 7 gennaio scorso era una scrittore di fama, poi è accaduto qualcosa di fragoroso: l’attentato contro Charlie Hebdo a Parigi. Presentato come islamofobo e misogino, Houellebecq è forse uno degli ultimi intellettuali di razza in Europa. Probabilmente, molti di coloro che lo hanno accostato ad autori islamofobi …

Leggi di più

Tsipras al governo, per Syriza adesso viene il difficile

Alexis Tsipras è stato il trionfatore indiscusso delle elezioni politiche greche. La sua Syriza ha raggiunto un risultato elettorale anche superiore alle attese degli analisti. Quanto accaduto dopo la chiusura delle urne, tuttavia, ha il sapore di una vera metamorfosi – per usare una parola greca. Molti commentatori si soffermano infatti sul notevole risultato di Syriza, ma forse la prospettiva più …

Leggi di più

Elezioni Grecia: il programma di Tsipras e Syriza

Stavolta, per Alexis Tsipras, è come un calcio di rigore al novantesimo minuto quando si sa che la squadra avversaria avrà pochi margini di recupero. Syriza, l’eterogenea coalizione di sinistra guidata da Tsipras, sfiorò la vittoria già nel giugno 2012, ma allora fu penalizzata dagli elettori anche a causa – si disse – di una certa vaghezza del programma elettorale. …

Leggi di più

Charlie Hebdo: campanello d’allarme per l’Europa

Non esiste, ovviamente, un momento “giusto” per effettuare una strage orribile come l’attentato contro la sede parigina del settimanale Charlie Hebdo, ma certamente l’inizio di questo 2015 – che già si preannuncia come anno complicato – era forse l’istante più delicato in cui colpire. Già troppi spettri s’agitavano, e i tragici fatti di Parigi non faranno che peggiorare le cose. …

Leggi di più

Grecia al voto: un puzzle senza soluzione per Tsipras ?

Il destino è spesso drammatico e metaforico allo stesso tempo: nelle stesse ore in cui il Parlamento greco emetteva la terza fumata nera nell’elezione del Presidente della Repubblica, decretando di fatto le elezioni anticipate per il 25 gennaio prossimo, un traghetto noleggiato dalla compagnia ellenica Anek Lines, diretto da Igoumenitsa ad Ancona, si trovava in mezzo all’Adriatico, stretto tra le …

Leggi di più

Grecia, il debito pubblico cresce ancora

In Grecia, la prima delle tre votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica è andata a vuoto: solo 160 deputati hanno scritto sulla scheda il nome “Dimas” – il candidato appoggiato dal partito Nea Dimokratia del premier Antonis Samaras, oltre che dai socialisti del PASOK  – lasciando poche speranze di una fumata bianca a breve. Tuttavia, anche se la …

Leggi di più

2015, il crepuscolo dell’Europa austera

Travolti dalla frenesia delle nostre vite individuali, non ci si accorge forse di vivere in tempi eccezionali: le ultime evoluzioni del quadro mondiale configurano un mondo in pieno caos geopolitico e finanziario, un tourbillon inestricabile che difficilmente potrà essere risolto nei prossimi anni. Se il 2012 era stato l’anno dello spread e del bazooka di Draghi, il 2013 quello della rielezione della …

Leggi di più