18comix

Giacomo Giglio

Laureato magistrale in Economia Internazionale, fin da giovanissima età ho avuto grande passione per la politica e l'economia. Critico con la visione classica dell'economia, mi occupo spesso di temi inerenti la crisi finanziaria e i travagli della zona Euro dopo lo scoppio della crisi 2008-09

Marine Le Pen: il nuovo successo delle idee radicali

A poche settimane dal voto europeo, il sorridente viso di Marine Le Pen è il più fotografato e cliccato del continente: l’interesse attorno alla sua forza politica non è mai stato così pronunciato e anche trasmissioni italiane di approfondimento fanno a gara per ospitarla in studio o intervistarla. Occasioni in cui la Le Pen esibisce le indubbie capacità retoriche e …

Leggi di più

Ungheria: Orban vince, ma è boom dei neonazisti

Il 6 aprile era una data cerchiata di rosso nelle cancellerie europee: il voto politico in Ungheria si prefigurava come l’ennesima vittoria degli “euroscettici” e dei nazionalisti. Così è stato. Viktor Orban, il presidente uscente, ha ottenuto una vittoria schiacciante e annunciata: controllerà i due terzi del prossimo Parlamento, come del resto già faceva dal 2010. Ma non è più …

Leggi di più

Il successo del Front National e la fine della democrazia elitaria

Come districarsi nella palude verbale creata dalla parola populismo? La sua onnipresenza sui mass media ha creato un cortocircuito: quanto più i politici “tradizionali” la utilizzano per screditare un movimento nascente, tanto più si può scommettere che quel movimento avrà un exploit di consensi. Perché questo fenomeno accada è molto semplice: le prediche non servono a spiegare fenomeni politici complessi, …

Leggi di più

Ucraina: spaventa l’ascesa dell’ultradestra

Troppo spesso nel mondo della comunicazione televisiva (e non solo) si è portati alla semplificazione di problemi complessi: se da un lato questo è utile a rendere gli eventi più comprensibili, dall’altro si rischia di creare grandi fraintendimenti e vere e proprie illusioni. Il caso dell’Ucraina è emblematico: in un primo tempo la rivolta di Euromaidan è stata presentata come una …

Leggi di più

UE-Russia: una collaborazione più che possibile, auspicabile

Europa e Federazione Russa hanno in comune più di quanto si creda. Non solo perché Mosca fu definita (dopo la conquista turca di Costantinopoli), dalla tradizione zarista, la “Terza Roma”, erede diretta della Roma imperiale. E nemmeno per la straordinario contributo russo nelle arti, nelle scienze e nella letteratura, patrimonio entrato a pieno titolo nella cultura europea. Sarebbe poi semplice …

Leggi di più

Danimarca e il “no” a Goldman Sachs: una riscossa civica?

Eccezione felice nel caos europeo, terra di eguaglianza sociale e dinamismo economico: questa è la visione della Danimarca al di fuori dei propri confini, in particolare in Italia, dove il Paese è presentato come esempio virtuoso di convivenza tra modelli economici apparentemente opposti: “socialismo” del Nord, fatto di welfare generoso e tasse alte per i ricchi, e flessibilità economica ai …

Leggi di più

La BCE alla guerra della deflazione. Senza armi

“Si può dare di più” cantava un affermato trio di cantanti ad una vecchia edizione del Festival di Sanremo. Non sarebbe così folle immaginare le note di questo ritornello risuonare anche nelle stanze del modernissimo e scintillante edificio della Banca Centrale Europea a Francoforte. Il giudizio da parte dei giornali italiani sulla figura di Mario Draghi è univoco: è stato il deus ex machina che ha impedito …

Leggi di più

La BCE alla guerra della deflazione: senza armi

“Si può dare di più” cantava un affermato trio di cantanti ad una vecchia edizione del Festival di Sanremo. Non sarebbe così folle immaginare le note di questo ritornello risuonare anche nelle stanze del modernissimo e scintillante edificio della Banca Centrale Europea a Francoforte. Il giudizio da parte dei giornali italiani sulla figura di Mario Draghi è univoco: è stato …

Leggi di più

Verso le elezioni europee 2014: il Portogallo e l’incubo austerity

Il Portogallo è tradizionalmente il Paese della malinconia, della saudade: chi è stato a Lisbona non può dimenticare le atmosfere decadenti, e vagamente bohèmiennes, del Bairro Alto o dell’Alfama. A partire dalle prossime elezioni europee però, il Paese lusitano rischia di diventare anche l’emblema della decadenza del progetto europeo, incagliato in politiche economiche controproducenti e dall’insipienza delle classi dirigenti. Alle …

Leggi di più

La fiducia nell’UE crolla ovunque, ma non in Germania

Come ormai viene ripetuto un po’ da tutti i principali esponenti politici di Bruxelles e Strasburgo, le prossime elezioni europee potrebbero vedere le forze cosiddette “euroscettiche” prendere fortemente piede, fino a conquistare un quarto dell’elettorato. Probabilmente non andrà così: per ora le previsioni più estreme non si sono mai avverate. Prima delle elezioni politiche greche, molti osservatori affermavano che la …

Leggi di più