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Giuseppe F. Passanante

Ho studiato lingue alla Ca' Foscari (triennale) e relazioni internazionali a Torino (magistrale), per poi ottenere un master alla sede di Varsavia del Collège d'Europe dove ho approfondito temi come la Politica Europea di Vicinato, le relazioni UE-Russia e le politiche di allargamento. Attualmente vivo in Polonia, a Breslavia, e lavoro in una multinazionale. Le aree geografiche di mio interesse sono l'Europa Centrale, i Balcani, la Turchia e lo spazio post-sovietico.

Ottobre 1914: la Polonia e la battaglia della Vistola

A fine Ottocento la situazione in Polonia era in divenire. Da quasi un secolo il Paese era scomparso dalle carte a seguito delle spartizioni. Due rivolte nazionali erano fallite. La situazione però cambiava in fretta. La rapida industrializzazione aveva rafforzato la borghesia e il proletariato polacco, mentre il declino della szlachta (nobiltà) era sempre più rapido. La Polonia da nazione …

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Ucraina: verso la pace o il conflitto congelato?

Proseguono i negoziati a Minsk tra Ucraina, Russia, OSCE e le cosiddette Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk: l’ultimo risultato è il memorandum siglato venerdì scorso per attuare i punti del cessate il fuoco su cui ci si era accordati il 5 settembre. Il testo è articolato in 9 punti: cessazione delle ostilità; nessun avanzamento rispetto alle postazioni del 19 settembre; …

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Ucraina: entrata in vigore DCFTA rimandata al 2016

Sembrano non esaurirsi mai gli ostacoli alla realizzazione dell’area di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) prevista dall’Accordo di Associazione tra UE e Ucraina. Prima ci fu la detenzione di Julija Timošenko, poi l’improvvisa rinuncia da parte di Janukovič, alla vigilia del Vertice di Vilnius, che scatenò le proteste sul Majdan Nezaležnosti. Lo scorso 27 giugno la questione sembrava finalmente …

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L’UE in Azerbaijan, energia e diritti umani al centro

Si è tenuto lunedì e martedì scorsi a Baku il quarto Informal Partnership Dialogue. I Commissari uscenti all’Allargamento e al Vicinato, Štefan Füle, e all’energia, Günther Oettinger, hanno incontrato i Ministri degli Esteri e dell’Energia dei Paesi partner, ad eccezione dell’Armenia che non ha inviato delegati per via delle ostilità con l’Azerbaijan.  La sicurezza energetica è stato senza dubbio uno …

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Abkhazia, Khadzhimba vince elezioni non riconosciute da UE

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Raul Khadzhimba è il nuovo Presidente de facto dell’Abkhazia. Con il 50,57% dei voti ha sconfitto Aslan Bzhania, al quale è andato il 35,91% delle preferenze. Gli altri due candidati, Mirab Kishmarija e Leonid Dzapshba, hanno ottenuto appena un 6,4% e 3,4% rispettivamente. Si tratta di elezioni anticipate causate dalla crisi politica della scorsa primavera. Il 27 maggio, 10.000 persone …

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Europa Orientale: un Partenariato a ostacoli

Estratti dell’articolo “Partenariato a ostacoli”, pubblicato sul Magazine n. 6 di Europae (“Europa fai presto, il Vicinato brucia”, luglio/agosto 2014). Lo scorso 22 luglio, a margine del Consiglio Affari Esteri, si è tenuto il quinto vertice annuale con i Ministri degli Esteri dei Paesi del Partenariato Orientale. Il progetto si trova in una fase cruciale. Ucraina, Moldavia e Georgia hanno firmato gli …

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Nagorno Karabakh: alta tensione su “linea contatto”

Oltre a Libia, Siria, Ucraina e Gaza, un’altra spirale di violenza si sta innescando nel vicinato europeo. Tra il 31 luglio e il 2 agosto ci sono stati scontri armati lungo la cosiddetta “linea di contatto” che separa dal resto dell’Azerbaijan l’area occupata dalle forze armene, dove complessivamente 20.000 soldati sono dispiegati in trincee a 100 metri di distanza l’una …

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29 luglio 1914: la mobilitazione della Russia

“Il futuro appartiene alla Russia, che cresce e cresce e cresce, che ci sta sopra come un incubo sempre più orribile.” Diceva così Theobald von Bethmann-Hollweg, Cancelliere del Reich, cento anni fa, ossessionato dalla potenza della Russia. Cento anni prima, aveva sconfitto Napoleone raggiungendo la massima estensione territoriale. Ma non era abbastanza, la Russia puntava da secoli a ottenere uno …

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Lavrov: South Stream libero da norme UE

Lunedì scorso il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, si è recato in visita in Bulgaria. Il capo della diplomazia russa ha incontrato il Presidente Rosen Plevneiliev, il premier dimissionario Plamen Orešarski e il Ministro degli Esteri Kristijan Vigentin. Il Ministro russo è stato accolto da proteste organizzate dal Blocco Riformatore, partito di opposizione non presente in parlamento, così come …

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Armenia: lontana dall’UE, meno vicina alla Russia

Sin dall’indipendenza, l’Armenia ha attuato la politica del doppio binario, cioè una salda alleanza con Mosca che però non ha compromesso i buoni rapporti con l’Occidente. Questo orientamento è frutto delle vicende storiche, durante le quali la Russia si è presentata come protettrice degli armeni, così come della presenza della diaspora armena in varie parti del mondo, soprattutto Stati Uniti …

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