Anche nel 1973 in Italia c’erano le domeniche a piedi, non per il buco dell’ozono o per contenere il traffico inquinante delle auto, ma per la grande crisi petrolifera che vide un aumento verticale del prezzo del barile come conseguenza di una diminuzione dell’estrazione. La causa era riconducibile alla guerra “lampo” del Kippur, che di fatto portò all’embargo contro tutti …
Leggi di piùIbrahim Rugova, eroe non violento del Kosovo
Dieci anni fa moriva Ibrahim Rugova (02/12/44 – 21/01/2006), una delle figure più controverse del Kosovo ma anche un protagonista assoluto che, con il suo debole potere, per alcuni anche senza un reale potere, ha cercato fino all’ultimo di risolvere la delicata questione kosovara con la cultura della “non-violenza”. È stato uno dei pochi Leader che non ha mai portato una …
Leggi di piùI muri in Europa e la Germania
In questi mesi del 2015 sono ritornati in Europa i fantasmi e i simboli della divisione, come quella rete alta 6 metri che divide in Marocco un pezzo delle paure europee dal resto del mondo. Oppure il nuovo muro che si sta costruendo tra l’Ungheria e la Serbia, nel tentativo di fermare la storia, ovvero di arginare un flusso oramai …
Leggi di piùAmnesty International: il rapporto 2014-2015
Nel rapporto annuale 2014-2015 di Amnesty International, presentato di recente alla stampa, emerge un quadro internazionale sconcertante, che non risparmia nessuna nazione, coinvolgendo tutti e cinque i continenti. L’attenzione maggiore viene riposta inevitabilmente sulla Siria dove oramai non rimane più traccia della “primavera araba”, di fatto degenerata in un dramma dalle dimensioni apocalittiche con oltre 200.000 morti. Una tragedia ulteriormente …
Leggi di piùBanca Mondiale, uno sguardo alla lotta alla povertà
Nonostante il nome possa richiamare alla mente speculazioni finanziarie internazionali, la Banca Mondiale non è altro che una delle quindici Agenzie specializzate delle Nazioni Unite. E’ un’organizzazione autonoma sorta insieme al Fondo Monetario Internazionale addirittura nel lontano 1944 durante la Conferenza monetaria e finanziaria dell’ONU a Bretton Woods. La Banca Mondiale viene messa sotto i riflettori ogni secondo semestre dell’anno …
Leggi di piùScozia, autonomia ed “eccessi di culture”
Tolte le aree di Glasgow ad ovest, di Dundee ad est e poche altre ancora, il risultato del referendum scozzese non lascia alibi ai perdenti. Porta invece, inevitabilmente, le riflessioni su un altro livello. È vero che secondo alcuni la Scozia avrebbe vinto anche perdendo, in quanto la promessa di una “super devolution” da parte di Londra, di fatto, garantisce …
Leggi di piùMercati finanziari: crisi politiche e corporate bond
La volontà delle economie mondiali di affrancarsi dalla crisi e di puntare finalmente la prua verso un orizzonte più roseo, deve inevitabilmente fare i conti con un sistema in crisi dal punto di vista geopolitico e finanziario e in continua evoluzione, con importanti Paesi, come l’Argentina, che continuano ad arrancare. Non mancano gli strumenti finanziari finalizzati a cercare di smuovere …
Leggi di piùNo profit: in arrivo la riforma del Terzo Settore
Il mondo del No Profit ha toccato uno dei suoi momenti più bui nel 2012, quando l’Agenzia per il Terzo Settore venne soppressa dopo 10 anni di attività e tutte le funzioni furono assorbite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Scompariva di fatto un organismo atto a vigilare e promuovere un mondo che interessa oltre 275.000 realtà, capaci …
Leggi di piùRSI: la Commissione in cerca di feedback
A partire dal 29 aprile, e fino al 15 agosto 2014 la Commissione Europea sta raccogliendo ed andrà a raccogliere una serie di feedback in merito agli obiettivi conseguiti ed alle sfide future in materia di responsabilità sociale delle imprese (RSI). Il comunicato stampa di Bruxelles riporta una dichiarazione in cui il Commissario europeo per il Mercato interno e i Servizi, …
Leggi di piùScarpe “Made in China”: è il prezzo di concorrenza a far la differenza
La Cina ha tagliato il traguardo del 2013 con una crescita del PIL del 7,7%, pari in valore assoluto alla metà dell’incremento di tutte le economie del globo. Il risultato è eccezionale, tenendo conto che gli Stati Uniti d’America si sono fermati a 1,9%, il Giappone all’1% (contro una previsione quasi tripla), l’Eurozona a -0,4% e l’Unione Europea a +0,1%, …
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