martedì , 22 maggio 2018
18comix

Mauro Loi

Responsabile pubblicazioni - Ho conseguito nel 2007 la Laurea Magistrale in Scienze Strategiche (indirizzo Economico) con una tesi sul processo di ricostruzione dell'Afghanistan. Scrivo soprattutto di Balcani e Caucaso.

Grozny: “I salafiti non sono sunniti”

Religione e politica, religione è politica. Dal 25 al 27 agosto, circa 200 delegati della comunità sunnita provenienti da molti Paesi musulmani (tra cui figure che godono di grande considerazione) si sono riunite a Grozny per rispondere alla domanda “Chi sono i sunniti?”. Grandi esclusi, dal convegno e dalle conclusioni finali, i salafiti, e di conseguenza i rappresentanti della principale scuola …

Leggi di più

Cecenia, la scelta di Putin: Kadyrov resta

Cecenia

Sicurezza o libertà, protezione o diritti. Dilemmi che in Europa tengono banco, dalle periferie di Parigi ai quartieri di di Bruxelles, dal valico del Brennero a Ventimiglia, dalla campagna per la Brexit a quella che ha preceduto le presidenziali austriache. Un dilemma che in Russia non c’è. O meglio, non c’è quasi più. La Russia, o chi per lei, sembra …

Leggi di più

Daghestan, Russia: il nuovo centro del terrore

Dalla Cecenia al Daghestan, cambia il centro del terrore. Il recente attacco al gruppo di turisti a Derbent è solo l’ultimo di una lunga serie. Segna però, essendo rivolto contro civili e non contro figure governative o religiose più o meno moderate, un’ulteriore evoluzione del terrorismo di matrice islamica nel Caucaso. Il Daghestan Il Daghestan è una delle repubbliche più …

Leggi di più

Ucraina: Saakashvili ad Odessa, a volte ritornano

A volte ritornano. Una rivoluzione (quella “delle rose”, 2003), una guerra con la Russia (2008), 9 anni di Presidenza, la sconfitta, un dorato e volontario esilio negli Stati Uniti, le accuse, ed ora la nomina a governatore in un Paese straniero, l’Ucraina. Non si è fatto mancare nulla l’ex Presidente georgiano Mikheil Saakashvili, recentemente omaggiato della cittadinanza ucraina dal Presidente …

Leggi di più

Nemtsov e la Cecenia: le false verità di Putin

Politkovskaja, Estemirova, Litvinenko, Berezovskij. Nei casi di omicidio dal possibile risvolto “politico” che negli ultimi anni hanno scosso la Russia, raramente tra i sospettati o accusati manca un ceceno. Non fanno eccezione le indagini legate all’ultima tragedia, quella di Boris Nemtsov, condite dalla solita girandola di arresti e confessioni, ritrattazioni e proclami, e dalla solita nebbia intorno al presunto movente. …

Leggi di più

Israele e Putin: è vera luna di miele per Netanyahu?

27 marzo 2014, sono passati pochi giorni dal referendum in Crimea. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite vota la risoluzione n. 68/262 sull’integrità territoriale dell’Ucraina, che sottolinea tra le altre cose la nullità del referendum e dell’annessione. Tanti i voti a favore, pochissimi quelli contrari, pochi anche gli astenuti. Tra questi, un po’ a sorpresa, Israele. Estate 2014, in risposta all’uccisione …

Leggi di più

Islam e terrore: Isis e al-Qaeda, minacce a confronto

È di pochi giorni fa l’annuncio di Abubakar Shekau, leader del gruppo nigeriano Boko Haram: “annunciamo fedeltà al Califfo al-Baghdadi, che ascolteremo ed obbediremo nella buona e nella cattiva sorte”. Solo l’ultimo dei gruppi che annuncia la propria fedeltà al leader dell’ISIS, che sembra ormai aver vinto la lotta con al-Qaeda per il primato quale guida mondiale del terrorismo islamico sunnita. …

Leggi di più

Minsk, tavolo sull’Ucraina: e se Putin non firmasse?

Terza Guerra Mondiale. Uno spauracchio agitato più volte nel corso dei decenni, per tentare di descrivere situazioni internazionali intricate, in grado di dar luogo, potenzialmente, ad effetti domino devastanti. Situazioni poi districate dalla diplomazia, dal compromesso, dalla consapevolezza che nessuno uscirebbe vincitore da un conflitto del genere. L’ora del terzo conflitto mondiale, fortunatamente – con buona pace di chi su …

Leggi di più

Minsk: falliscono i colloqui, in Ucraina si combatte

Minsk, i colloqui che avrebbero dovuto fermare i combattimenti in Ucraina. Nella città dove il 5 settembre 2014 era stato trovato il primo debole accordo tra le parti, a fermarsi invece è stato proprio il dialogo. Con il contorno delle solite accuse reciproche sulle responsabilità. A poco sono serviti gli appelli dei leader, da Merkel a Hollande, da Dačić (in rappresentanza …

Leggi di più

Artico, tra Russia e Danimarca: la risposta di Putin

Il 30% dei giacimenti di gas non ancora scoperti ed il 10% di quelli di petrolio. In aggiunta risorse ittiche ancora inesplorate e la possibilità di ridurre del 40% i tempi di percorrenza ed i costi delle rotte commerciali Asia-Europa (che tuttora transitano per il canale di Suez). L’Artico è una miniera che fa gola a molti. Anche alla Danimarca. È …

Leggi di più