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Mauro Loi

Responsabile pubblicazioni - Ho conseguito nel 2007 la Laurea Magistrale in Scienze Strategiche (indirizzo Economico) con una tesi sul processo di ricostruzione dell'Afghanistan. Scrivo soprattutto di Balcani e Caucaso.

South Stream: in Bulgaria solo uno stop momentaneo

“Risponde alle aspirazioni europee, diversifica l’approvvigionamento”, “Auspichiamo un’accelerazione nella sua costruzione”. Oppure, “Non è considerato prioritario dall’UE”, “Diversifica solo il percorso, non la fonte del gas”. L’argomento, in tutti e quattro le frasi, è il gasdotto South Stream. Le prime due però sono state pronunciate, rispettivamente, da Gerhard Roiss (GM di OMV, compagnia energetica austriaca) e Viktor Orban, Primo Ministro ungherese. …

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Sarajevo, Ypres: un secolo di storia per dire “mai più”

“Non si commemora la fine di una guerra, una battaglia, una vittoria. Si commemora il modo in cui una guerra può iniziare, l’inizio di una insensata marcia verso l’abisso”. Così Herman Van Rompuy, prima del Consiglio Europeo, a Ypres. Hanno scelto Ypres, i grandi d’Europa, per commemorare il centenario dell’inizio della grande guerra. Ypres nelle Fiandre occidentali, dove si svolsero …

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Mondiali 2014: Bosnia, la politica divide, lo sport unisce

C’è chi questo Mondiale non lo vedrà. Chi lo considera immorale e lo boicotterà, vedendo le immagini, alcune vere altre meno, di scioperi e sgomberi, ritenendo che i miliardi spesi per organizzare l’evento, al Brasile, servissero per altro. C’è poi chi il Mondiale lo vedrà: per egoismo, per passione, perché ritiene che le colpe di scioperi e sgomberi risiedano nella mala …

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Kosovo: vince ancora Thaçi, vince la continuità

Vince Thaçi, vince la continuità. I dati ufficiali cominciano ad arrivare dopo le 22, a cinque ore circa dalla chiusura dei seggi. Ed evidenziano subito il testa a testa tra il suo partito, il PDK, e quello di opposizione, l’LDK. Un testa a testa che però il PDK sembra destinato, ancora una volta, a vincere. Vincere delle elezioni che fino ad …

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Unione Euroasiatica: dubbi e paure nel gioco di Mosca

Mani che si stringono, qualche sorriso, ed una foto a tre: Putin, il padrone di casa Nazarbayev e Lukashenko. Queste le immagini che hanno fatto il giro del mondo insieme alla notizia della firma, il 29 maggio ad Astana, dell’EEUT (Eurasian Economic Union Treaty), un passo avanti rispetto all’Unione Doganale firmata nel 2010. Il trattato entrerà in vigore il 1° gennaio, …

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Ucraina: tregua del gas, non delle armi

L’Ucraina paga. Paga economicamente, almeno parzialmente, il suo debito con Gazprom, posticipandone l’ultimatum e guadagnando una settimana per discutere un nuovo accordo. Paga umanamente, un prezzo in vite umane che si poteva evitare, in una battaglia da cui tutti sembrano uscire sconfitti. Il prezzo economico, ieri, l’ha confermato Gazprom: 786 milioni di dollari, 584 milioni di euro. Il prezzo per le …

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Poroshenko, Ucraina: “Sarò Presidente di tutti gli ucraini”

Presidente a metà. Petro Poroshenko ha vinto e, in base alle proiezioni, è il nuovo Presidente ucraino. Una vittoria schiacciante se si osservano le percentuali, che lo danno tra il 55,7 e il 57,3%, contro il 12-13% della sua principale avversaria, Yulia Timoshenko, che ha già riconosciuto la sconfitta. Più staccati gli altri, con Lyashko fermo all’8% e Grytsenko al …

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Moldavia: a giugno firma con l’UE, ma non mancano le paure

27 giugno, un passo verso l’Europa. È la data fissata, per Moldavia e Georgia, per la firma dell’Accordo di Associazione con l’UE. Un passo avanti atteso, dopo l’intesa raggiunta a Vilnius. Un accordo che per la Moldavia segue quello per il regime “VISA free”: dal 28 aprile infatti, i cittadini moldavi in possesso di un passaporto biometrico possono circolare nello spazio …

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Ucraina: vincere le paure per vincere la pace

Perdere il controllo. “Abbiamo perso il controllo degli attivisti nell’est Ucraina. Sarà difficile convincerli a deporre le armi finché si sentiranno minacciati”, Aleksandr Peskov, portavoce di Vladimir Putin, ieri. Un “controllo” completo che probabilmente non aveva già da tempo. Alla notizia dell’accordo di Ginevra dello scorso 17 aprile, il leader della autoproclamata repubblica di Donetsk aveva esclamato “La Russia si …

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La Russia di Putin: l’intervento chiave del consenso

“I valori su cui si basano le nostre civiltà non sono poi così diversi, per questo dobbiamo impegnarci per un’Europa integrata, estesa da Lisbona a Vladivostok”. Parole di Vladimir Putin, a poche ore dal vertice di Ginevra del 17 aprile. Parole in apparenza concilianti, che lasciavano preludere all’intesa poi raggiunta vertice-durante. Non mancano però chiavi di lettura inquietanti. Le stesse …

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