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Mauro Loi

Responsabile pubblicazioni - Ho conseguito nel 2007 la Laurea Magistrale in Scienze Strategiche (indirizzo Economico) con una tesi sul processo di ricostruzione dell'Afghanistan. Scrivo soprattutto di Balcani e Caucaso.

Mosca e l’Ucraina: mondo senza gendarmi, non conta il diritto vincon le armi

Prima, era l’equilibrio. Qualche decennio fa, probabilmente, la soluzione di una crisi come quella ucraina avrebbe avuto un unico orizzonte. Sguardi in cagnesco, propagande, minacce, magari qualche scontro, ed una sottile linea rossa, che avrebbe riportato i contendenti all’ordine. La soluzione, il ritorno all’equilibrio, si chiamava deterrenza, paura di una guerra che sarebbe finita senza vincitori. Poi, fu l’egemonia, il …

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Serbia-Kosovo: l’UE non abbassi la guardia

Sotto la cenere, i carboni ardono ancora. È vero, la temperatura tra Serbia e Kosovo, nel giro di un anno, è notevolmente diminuita. L’accordo dello scorso 19 aprile e la sua attuazione sono stati probabilmente il maggiore successo della politica estera dell’UE dopo il grande allargamento ad est. Ma rimangono argomenti in grado di generare ancora scintille, tante. È il caso …

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Verso le elezioni europee: Ungheria, non chiamatelo populismo

“Atteggiamento del leader che si erge ad unico difensore delle istanze popolari, accattivandosene il favore mediante proposte demagogiche, di facile presa“. In lingua italiana, è una possibile definizione di populismo. In lingua magiara, si parlerebbe probabilmente di “populizmus“, “hatalmat a népnek” (potere al popolo), oppure, per i suoi detrattori, di un altro sinonimo: Viktor Orbán. È lui l’uomo al centro …

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Ucraina: vertice NATO-Russia, né deterrenza né dialogo

“No news is good news”, ma solo per Mosca. Parole che potrebbero riassumere, in breve, gli eventi di ieri sul fronte ucraino. C’era grande attesa attorno al meeting del Consiglio NATO-Russia, in programma da tempo per parlare di Libano. Ottima occasione invece per parlare di Ucraina. E di Ucraina si è parlato tra il Segretario di Stato degli Stati Uniti John …

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«L’Ucraina non esiste». Putin e lo strappo in Crimea

«Vedi George, l’Ucraina non esiste. Parte del territorio gliel’abbiamo regalato noi nel 1954». Parlava così Vladimir Putin, nel 2008, rivolgendosi al Presidente USA George W. Bush. Si riferiva alla Crimea e alla scelta di Chruščëv (di nazionalità ucraina) di spostare quelli che negli anni ’50 erano confini labili, interni alla sterminata Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. I confini sono rimasti labili anche …

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Unione Europea e Russia, adesso fermate il massacro di Kiev

Nazionalisti o europeisti, Svoboda o Bat’kivshchyna. Morti. Dieci, venti, forse più, e centinaia di feriti, le voci si rincorrono. Tra i morti anche due poliziotti, uccisi con colpi d’arma da fuoco, gli altri sono manifestanti. Potrebbe essere solo l’inizio, l’escalation finale di una crisi che ormai ha un solo nome: guerra civile. Perde di significato l’Europa, perde di significato la …

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Serbia, finisce l’epoca Dačić. L’inarrestabile ascesa di Aleksandar Vučić

“Dačić non è stato un cattivo premier, anzi. Ma la Serbia può compiere progressi maggiori e più veloci”. Così si esprime Aleksandar Vučić, ormai ex vice-premier e leader di SNS, primo partito di Serbia. Partito che fino al 16 marzo, insieme all’SPS del premier Ivica Dačić, formerà la coalizione di governo. Già, fino al 16 marzo. Perché il bilancio sull’operato di …

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L’Emirato del Caucaso: il terrorismo islamico che spaventa la Russia

“Le Olimpiadi di Soči saranno una danza sulle ossa dei nostri antenati, dei musulmani morti per la loro terra”. È questo l’anatema lanciato nel giugno 2013 da Doku Hamatovič, detto “Dokka”, Umarov contro i giochi invernali che dal 7 al 23 febbraio si terranno a Soči, città sul Mar Nero, nel Krasnodarskij Kraj, in Russia. Parole preoccupanti, perché provenienti dal leader della maggiore organizzazione …

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Lettonia nell’Eurozona: simboli lettoni, simboli d’Europa

Libertà, attaccamento alla propria terra e orgoglio per la propria storia. Son questi i messaggi che il popolo lettone vorrebbe trasmettere ai cittadini degli altri 17 Paesi dell’Eurozona in cui, a partire dal 1° gennaio, anche gli euro lettoni possono circolare liberamente. Messaggi racchiusi nell’immagine dello stemma lettone, che sarà impresso sulle monete da 50, 20 e 10 cents, ed …

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Serbia, Ucraina, RCA: non solo difesa al tavolo del Consiglio Europeo

Il 21 gennaio si parte: conferenza intergovernativa e via ufficiale ai negoziati di adesione della Serbia. È stata questa l’unica vera decisione, in tema di allargamento e relazioni esterne, del Consiglio Europeo del 19 e 20 dicembre (di allargamento si è parlato venerdì 20), che si è in pratica limitato a confermare ed adottare le decisioni del Consiglio Affari Generali …

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