Unione Euroasiatica? Un nome ambizioso per un piano ambizioso. Progetto lanciato nel 2011 dall’allora Primo Ministro russo Vladimir Putin, sembra aver avuto in questi anni un’evoluzione da semplice unione doganale a vera e propria Unione Economica, dal 2015. Obiettivo è quello di creare un’entità economica e politica parallela, ma complementare a quella europea, cementando il tradizionale e storico rapporto tra …
Maggio, 2017
Febbraio, 2017
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27 Febbraio
Spagna: dall’aerospazio alle life sciences, i numeri di una crescita silenziosa
di Luigi Pellecchia Dopo lunghi anni di isolamento politico e culturale a causa della dittatura franchista, la Spagna ha avuto, in tempi recenti, un grande sviluppo economico. Purtroppo, la crisi economica, così come negli altri Paesi, ha rallentato anche la sua crescita. L’economia spagnola è cresciuta al 3,2% sia nel 2015 sia nel 2016 (il doppio della media UE), grazie …
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21 Febbraio
Grecia, economia ancora in rosso: via a negoziati su nuovi aiuti
C’è un lebbroso nella scena pubblica europea: la Grecia. Per anni è stata al centro dell’attenzione internazionale: nel culmine della crisi finanziaria ed economica, Atene era letteralmente invasa da esperti e giornalisti economici di peso, oltre che dalle antenne paraboliche dei grandi network televisivi. Poi, dopo la “telenovela” dell’estate 2015 (ancora si ricorda l’impasse drammatica tra il governo Tsipras e …
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9 Febbraio
Francia, mercato immobiliare: fiducia momentanea?
Il 2016 è stata una splendida annata, annuncia a fine 2016 il giornale Le Monde. Non si parla però del mercato vinicolo nel sud della Francia, ma del mercato immobiliare francese. Il prezzo delle case o dell’immobile, croce e delizia dell’economia reale, ha ripreso a crescere, dell’1.8% rispetto al 2015, e questo rappresenta un indice rilevante per l’andamento positivo del …
Gennaio, 2017
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23 Gennaio
Trump e la Cina: verso un’epoca di turbolenza
L’elezione di Donald Trump quale Presidente degli Stati Uniti ha avuto effetti in tutto il globo: l’Unione Europea, la Russia, il Medio Oriente e l’area del Pacifico risentono infatti del vento di cambiamento che spira da Washington. Mentre nel Vecchio Continente abbondano però le analisi sulle eventuali conseguenze politiche che l’ascesa di Trump può comportare sui prossimi appuntamenti elettorali in …
Dicembre, 2016
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27 Dicembre
Volkswagen: la strategia dopo il Dieselgate
Volkswagen ha vissuto gli ultimi due anni (2015 e 2016) sulle montagne russe: la crisi innescata dallo scandalo “Dieselgate” ha provocato un terremoto societario, oltre che un danno d’immagine di cui la casa tedesca paga ancora le conseguenze. Le vendite infatti, specialmente negli Stati Uniti, hanno subito un lento ma costante calo da quando si è scoperto che i livelli …
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20 Dicembre
FCA e il Messico: quale futuro dopo l’elezione di Trump?
di Luigi Pellecchia In Messico, il settore automobilistico ha avuto una grande espansione, in particolare negli ultimi 10 e nella regione del Bajio, che comprende Guanajuato, Aguascalientes, Queretaro e San Luis Potosi. Questo perché questi Stati sono favoriti da una serie di fattori, quali posizione geografica, vicinanza tra le città, manodopera altamente qualificata e reperibile a bassi costi unitari (stipendio …
Ottobre, 2016
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11 Ottobre
Sterlina, materie prime: gli scenari economici di fine 2016
Alla vigilia del referendum del 23 Giugno sulla Brexit, servivano quasi 1,50 dollari o 1,31 euro per comprare una sterlina. In questi giorni di ottobre per la medesima operazione è stato richiesto anche meno di 1,18 dollari o di 1,10 euro. Contrariamente, nel medesimo periodo, chi avesse investito nell’indice londinese FTSE 100, lo avrebbe visto crescere da 6.000 a oltre …
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10 Ottobre
Germania: motore dell’Europa, patria della ricchezza?
di Luigi Pellecchia La Germania è considerata da molti la locomotiva dell’Europa, il Paese che, grazie alle sue performance economiche, è diventata il Benchmark di riferimento di tutta l’UE. Un Paese dove l’economia dovrebbe assicurare un sistema di welfare e di stabilità del lavoro tale da garantire un’adeguata stabilità sociale. Le contrastanti analisi economiche mettono però in dubbio, talvolta, questa …
Luglio, 2016
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19 Luglio
FCA Srbija decide il ridimensionamento della produzione
Desta timori la decisione di Sergio Marchionne, CEO del gruppo Fiat Chrysler Automobiles (FCA), di ridimensionare la capacità produttiva dello stabilimento serbo di Kragujevac: timori rilevanti per il governo serbo e per i circa 900 lavoratori in esubero. Lo stabilimento era stato acquisito dalla Fiat nel 2008 tramite l’acquisto della quota di maggioranza, il 67% per la precisione, della storica …
Europae Rivista di Affari Europei
