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Relazioni Esterne

maggio, 2015

  • 19 Maggio

    Rafale, aumentano gli ordini per il caccia francese

    Rafale

    Dopo quasi trent’anni dal primo volo, il caccia francese Rafale è finalmente riuscito ad imporsi sul mercato internazionale: la Dassault Aviation ha infatti ottenuto importanti contratti con India, Qatar ed Egitto, confermando che si tratta di un momento d’oro per l’industria francese della difesa. Il Rafale Il Rafale, prodotto dalla Dassault Aviation, principale azienda aeronautica francese (produttrice di Mirage e …

  • 18 Maggio

    Cipro: le due parti verso la riconciliazione?

    Sembrano spirare venti di pace tra le due comunità, greca e turca, dell’isola di Cipro. Il sogno del raggiungimento di un accordo che superi le storiche divisioni, risalenti al 1974, è stato rinsaldato dall’elezione, a fine aprile, alla carica di Presidente turco-cipriota, dell’indipendente Mustafa Akıncı, il quale ha sconfitto col 60,4% il conservatore Derviş Eroğlu (39,6%), Presidente uscente. Sessantasette anni …

  • 14 Maggio

    Budget Difesa: 2% NATO, una soglia per pochi

    di Riccardo Molinari Stavolta è la Gran Bretagna ad impensierire l’alleato americano annunciando tagli alla difesa. L’ambasciatrice americano all’ONU Samantha Power aveva recentemente rivolto agli alleati europei un appello al rispetto dei patti, ovvero a non destinare alla Difesa meno del 2% del PIL, limite considerato dalla NATO essenziale per poter garantire all’Alleanza atlantica un livello di operatività accettabile. 2% del …

  • 10 Maggio

    Mosca: la Serbia partecipa al V-Day

    Il 9 maggio, a Mosca, è il V-Day, il giorno della vittoria. Molto è stato detto e scritto, quest’anno, a proposito dell’evento. Con le celebrazioni in Russia si ricordano i caduti della II^ Guerra Mondiale, che hanno pagato con la vita la vittoria sul nazi-fascismo. Per Mosca però è anche l’occasione per mostrare al mondo la sua potenza militare. Il …

  • 6 Maggio

    Francia, come cambia la presenza militare in Africa

    Con il lancio dell’operazione Barkhane nel Sahel nel 2014 e la creazione delle Forze Francesi in Costa d’Avorio (FFCI) a gennaio, la Francia ha confermato la propria presenza militare in Africa, ma sembra aver spostato il suo baricentro verso la parte occidentale del continente. La Francia in Africa L’esercito francese, il primo per spese militari in Europa, è uno dei …

  • 5 Maggio

    La spesa militare cresce, ma non in Europa

    spesa militare

    L’Agenzia Europea di Difesa (EDA) ha di recente reso noti i Defence data 2013, dati relativi alla spesa per la difesa dei ventisette membri dell’agenzia, dipingendo un quadro europeo ancora frammentato e in forte controtendenza con le dinamiche che caratterizzano la spesa militare globale. Meno investimenti Emergono innanzitutto due dati positivi, seppur piuttosto limitati: le spese relative al personale militare …

  • 4 Maggio

    Turchia, approvata nuova legge sulla sicurezza

    Una legge per rafforzare la democrazia oppure per rendere la Turchia uno “Stato di polizia” sotto il controllo del presidente Recep Tayyip Erdoğan? Non sono ancora del tutto chiare le motivazioni che hanno portato  a fine marzo all’approvazione, da parte del Parlamento turco, del nuovo pacchetto di disposizioni che aumentano il potere delle forze di sicurezza. La legge sulle forze …

aprile, 2015

  • 30 Aprile

    ISIS e Cina: cambia la politica estera di Pechino?

    isis

    La Repubblica Popolare Cinese ha tradizionalmente basato la sua politica estera sul principio di non interferenza negli affari interni di altri Stati. Ma quali possono essere le conseguenze del coinvolgimento diretto di cittadini cinesi in attività militari per conto di altri Paesi? Questa posizione potrà essere mantenuta qualora le attività dello Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS) abbiano influenza …

  • 29 Aprile

    Genocidio degli armeni, l’Europa è divisa

    genocidio

    Venerdì scorso si sono tenute le celebrazioni per il centenario del cosiddetto Medz Yeghern, il Grande Crimine. Cento anni fa venivano arrestati gli intellettuali armeni di Costantinopoli. Fu il primo passo verso l’eliminazione della popolazione armena dell’Impero Ottomano. Tre decenni dopo, il giurista Raphael Lemkin, pensando proprio agli armeni, ideò il concetto di genocidio, il peggiore di tutti i crimini. …

  • 28 Aprile

    Migranti, la soluzione è lo smistamento in Africa?

    smistamento

    L’ennesima tragedia nel Mediterraneo sembrava aver scosso nuovamente le coscienze in Italia e in Europa. Il premier Matteo Renzi ha affermato di voler evitare proprio le reazioni emotive, per promuovere una politica europea che combatta le cause strutturali dei flussi migratori: povertà, guerre, crisi umanitarie. Tuttavia, il vertice straordinario di giovedì scorso si è limitato ad ampliare i fondi a disposizione …