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Sicurezza e Difesa

Novembre, 2015

  • 18 Novembre

    ISIL, France gets EU backing to fight terror

    ISIL

    In the aftermath of ISIL-claimed attacks that shattered Paris in the night of Friday 13 a common – and immediate – response by the EU Member States to the largest offense since Madrid attacks in 2004 seemed all but an option. The decision by President François Hollande to boost air bombings on ISIL strongholds in Raqqa reinforced the impression of being watching a, …

  • 16 Novembre

    Francia in stato d’emergenza: cos’è il piano Alpha Rouge

    Francia

    13 novembre 2015, in una Parigi ancora non del tutto consapevole dell’entità degli attacchi terroristici avvenuti nel corso della serata, il presidente Hollande ha approvato con l’unanimità del Consiglio dei Ministri lo stato d’emergenza. L’approvazione è giunta in concomitanza con l’applicazione del Piano Alpha Rouge, ossia un livello d’allerta mai raggiunto in Francia prima d’ora e previsto sulla carta solo …

  • 5 Novembre

    Iran in Siria: nuovi equilibri in Medio Oriente?

    Iran

    Dopo l’intervento di Francia e Russia, il già intricato scacchiere siriano si fa ancora più complicato per l’intervento di un nuovo attore, l’Iran. L’Iran e la Siria L’Iran, in realtà, non è per nulla un attore nuovo in Siria: già da anni sostiene il Paese fornendogli servizi di intelligence e di logistica, oltre che inviando i suoi migliori consulenti ed …

Ottobre, 2015

  • 26 Ottobre

    Siria e brividi da guerra fredda: carri a confronto

    In Siria gli scontri sono all’ordine del giorno: si scontrano ideologie, culture, fazioni, civili, militari, milizie, soldati, terroristi. A questi scontri sembra potersi aggiungere a breve uno scontro tra tecnologie militari, in una rivisitazione dell’indiretto scontro “ideologico – tecnologico” tra superpotenze tipico della Guerra Fredda. Fantasie di nostalgici? L’inizio di questo confronto sembra risalire alla conquista di parte del territorio …

  • 21 Ottobre

    Francia: le Mistral diventano egiziane

    mistral

    É giunta lo scorso weekend la conferma di quanto Europae aveva suggerito poche settimane fa in merito alla vendita dei due vascelli porta-elicotteri classe Mistral alle forze armate egiziane. Indiscrezioni più o meno certe sui possibili compratori circolavano già da diverse settimane, ma negli ultimi giorni l’attenzione si era focalizzata sul paese dei faraoni, aggiungendo un’altra voce alla lista della …

  • 20 Ottobre

    Siria: la Francia e la Guerra all’ISIS

    Dopo la decisione, a inizio settembre, di prendere parte ai sorvoli sul territorio siriano, Hollande ha annunciato l’intenzione di condurre raid contro lo Stato Islamico. L’intervento è motivato, secondo quanto dichiarato dal presidente francese, dalla necessità di reagire per legittima difesa, in seguito agli attacchi terroristici che hanno sconvolto la Francia e l’Europa negli ultimi mesi. I raid La Francia …

Settembre, 2015

  • 21 Settembre

    L’immigrazione e la sicurezza marittima europea

    Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Jean-Claude Juncker ha dedicato un’ampia fetta del tempo a propria disposizione alla crisi dei rifugiati, sottolineando come la “scarsezza di unione” abbia portato a una gestione approssimativa ed essenzialmente reattiva all’enorme afflusso di rifugiati che hanno solcato il Mediterraneo in fuga da Siria, Libia e altri teatri di crisi nell’Africa Sub-sahariana. Diversi strumenti sono …

  • 16 Settembre

    Mistral: la Francia in cerca di nuovi acquirenti

    Mistral

    La Vladivostok e la Sevastopol non andranno alla Russia. La lunga diatriba in merito all’acquisto delle due portaelicotteri di produzione francese (il gruppo DCNS è il prime contractor) giunge così a una conclusione. Hollande, che sin dallo scoppio delle ostilità in Ucraina ha cercato di districarsi tra i termini contrattuali e le forti pressioni degli alleati NATO, è riuscito a …

  • 2 Settembre

    Aperto il campo di addestramento NATO in Georgia

    Georgia

    Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha inaugurato un centro di addestramento militare nella base di Krtsanisi, Georgia, a circa 20 chilometri da Tbilisi. Da parte della NATO questa scelta operazionale e logistica viene vista come il più alto contributo che la Georgia possa apportare alla sicurezza regionale e internazionale:; almeno questo è quanto ha dichiarato Stoltenberg durante la cerimonia, …

Agosto, 2015

  • 6 Agosto

    Ucraina, fermento e tensione nelle milizie di Pravy Sektor

    Pravy Sektor

    Nonostante l’Ucraina non sia più all’ordine del giorno nell’agenda dei media gli scontri continuano: il presidente Ucraino Petro Poroshenko dichiara che l’esercito regolare dell’Ucraina è passato dalle 180 mila alle 250 mila unità dall’annessione della Crimea alla Russia sino ad oggi. E se ormai un anno fa le truppe pronte a combattere erano pari ad appena 5 mila soldati, ora sono ben 50 mila. Malgrado lo sforzo stimato in …