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Politica e Istituzioni

Aprile, 2014

  • 29 Aprile

    UKEPP: gli euro-entusiasti del Regno Unito

    Da non confondere con il fratellastro UKIP nonostante la pronuncia simile, UKEPP è il nuovo partito pro Unione Europea che correrà nel Regno Unito alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo. Il nuovo partito d’Oltremanica nasce da una branca dei conservatori britannici scontenti della propaganda anti-europea ed è anzi favorevole ad un coinvolgimento maggiore del Regno Unito nell’Unione Europea. A capo …

  • 28 Aprile

    Berlusconi attacca Schulz, ma in Europa non ride nessuno

    Silvio Berlusconi ha commesso la sua gaffe più famosa a Strasburgo quando, intervenendo come Presidente del Consiglio, diede del kapò a Martin Schulz, invitando al tempo stesso i parlamentari europei che lo avevano duramente criticato a visitare l’Italia ed a godere del nostro sole e del nostro mare. Uno dei celebri video su Youtube di quella gaffe ha come colonna …

  • 25 Aprile

    Raed Saleh: il tedesco-palestinese che sogna Berlino

    Dopo 15 anni di continuità, la città di Berlino nel 2016 si troverà a dover scegliere un nuovo sindaco, vista la rinuncia alla candidatura da parte dell’attuale primo cittadino. A due anni dalla competizione elettorale però già si affaccia sulla scena politica un personaggio nuovo. Un personaggio che nella sua vita ha fatto molta strada, non solo in senso figurato: …

  • 23 Aprile

    La Serbia e le autonomie: lo Statuto della Voivodina

    In questi mesi, crisi economica, clima internazionale e scarsa fiducia verso le istituzioni e la loro capacità di cambiare la situazione hanno riportato al centro dell’attenzione alcune istanze regionali ed indipendentiste. Il caso più attuale, ma non l’unico, è la Crimea. Anche il Bel Paese non è immune: Veneto, Sardegna, Padania. Oppure, in ambito europeo, Scozia e Catalogna. Dal fermento …

  • 22 Aprile

    Bilancio: la plenaria discute la riforma delle risorse dell’UE

    Mercoledì 16 aprile il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria, è tornato ad affrontare il tema delle risorse proprie dell’UE. Quest’ultimo rappresenta un argomento sempre più delicato in vista delle imminenti elezioni di maggio. Attualmente l’Unione Europea si basa su tre tipi di risorse: quelle proprie tradizionali (RPT), consistenti principalmente in dazi doganali percepiti sulle importazioni di prodotti provenienti dai …

  • 19 Aprile

    Hollande in Messico, tra accordi commerciali e scandali

    Quanto le decisioni di François Hollande in politica e nella vita privata abbiano danneggiato il Partito Socialista francese si è reso palese alla scorsa chiamata elettorale. Quanto danneggeranno i suoi partiti fratelli nell’Unione Europea alle elezioni di maggio è ancora presto per dirlo. Tuttavia, rimane certo che il Presidente francese ormai andrebbe tenuto in una teca, perché dove va si …

  • 10 Aprile

    La Scozia al voto per l’indipendenza

    di Matteo Molè Il 18 settembre prossimo si terrà un referendum in Scozia per decidere niente di meno che l’indipendenza del Paese dal Regno Unito. Si tratta di un evento storico, poiché, oltre a mettere in discussione un’unione di più di trecento anni, potrebbe costituire un precedente per situazioni analoghe nel resto d’Europa. La Scozia costituisce una delle quattro nazioni …

  • 9 Aprile

    Il premier finlandese Katainen si dimette e guarda a Bruxelles

    Sabato 5 aprile la Finlandia è stata sconvolta da un vero e proprio terremoto politico. Il Primo Ministro Jyrki Katainen ha infatti dichiarato che da giugno non sarà più il premier del suo Paese. Katainen, leader del Partito di Coalizione Nazionale, viene da una lunga esperienza istituzionale, nonostante i soli 42 anni di età. È stato prima Ministro delle Finanze …

  • 8 Aprile

    FYROM: una campagna elettorale esplosiva

    Un forte scoppio e un gruppo di persone con il volto coperto che si defilano veloci. Confusione. Urla. Trenta giovani attivisti del partito di opposizione socialdemocratico SDSM spaventati chiamano i soccorsi. Questo è solo un esempio del clima che si respira a Skopje in questi giorni. La granata ha distrutto cinque auto e solo per un caso fortuito non ha …

  • 8 Aprile

    Ungheria: Orban vince, ma è boom dei neonazisti

    Il 6 aprile era una data cerchiata di rosso nelle cancellerie europee: il voto politico in Ungheria si prefigurava come l’ennesima vittoria degli “euroscettici” e dei nazionalisti. Così è stato. Viktor Orban, il presidente uscente, ha ottenuto una vittoria schiacciante e annunciata: controllerà i due terzi del prossimo Parlamento, come del resto già faceva dal 2010. Ma non è più …