mercoledì , 12 dicembre 2018
18comix
Photo © Chris Beckett, 2010, www.flickr.com

Terrorismo: l’impegno UE per combatterlo

A pochi giorni dall’attacco terroristico che ha colpito la redazione del settimanale Charlie Hebdo, molte sono ancora le domande in sospeso. Al di là di facili dietrologie e complottismi di maniera, l’attacco di Parigi ha messo in discussione l’idea di Europa come sistema. Fin da subito, non sono mancate le levate di scudi a favore di una chiusura delle frontiere. Politici scaltri come Matteo Salvini in Italia o Marine Le Pen in Francia hanno cavalcato l’onda della paura collettiva per chiedere di sospendere gli accordi di Schengen e mettere fine alla libera circolazione dei cittadini, uno dei principi cardine su cui è stata fondata la stessa UE.

Forse Matteo Salvini e Marine Le Pen dimenticano che la lotta contro il terrorismo è in larga parte una competenza – e soprattutto una responsabilità – degli Stati membri, nel bene e nel male. Ciò che fa l’Unione Europea è sostenere gli sforzi dei Ventotto, attraverso una serie di iniziative.

Rete europea di consapevolezza al problema della radicalizzazione (RAN). Creata dalla Commissione nel 2011, la RAN è un network di esperti abituati a lavorare a contatto con persone che rischiano di avvicinarsi all’estremismo e alla violenza. La Rete raccoglie professionisti che provengono da Paesi e settori molto diversi tra loro. Grazie alla RAN, l’Unione aiuta gli Stati membri a mettere in piedi dei programmi di de-radicalizzazione. Nel medio termine, l’idea è di creare un vero e proprio “Polo europeo della conoscenza” sull’estremismo e la radicalizzazione.

Sistema di controllo delle transazioni finanziarie terroristiche (TFTP). Una delle misure adottate dall’UE per impedire il finanziamento delle attività terroristiche è il TFTP, frutto dell’accordo tra UE e Stati Uniti sull’accesso ai dati sulle transazioni finanziarie. L’accordo permette di identificare e tracciare i terroristi e le loro reti di supporto. A garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini UE, ogni ricerca deve essere però basata sulla provata esistenza di un legame tra l’individuo sospettato e una qualche forma di attività terroristica. Dal 2010, anno della sua entrata in vigore, il TFTP ha permesso all’UE di identificare più di 7300 piste di indagine. In particolare, sono aumentate negli ultimi tempi le richieste relative ai cosiddetti foreign fighters, di ritorno dalla Siria o dall’Iraq. Recentemente, il TFTP ha fornito una risorsa in più alle forze di polizia francesi durante le indagini relative agli attacchi di Parigi.

Sistema d’informazione Schengen (SIS). Con l’obiettivo di potenziare la sicurezza interna dell’UE alla luce dei recenti attacchi terroristici, la Commissione adotterà nei prossimi mesi l’Agenda europea per la Sicurezza 2015-2020. Uno degli elementi oggetto di studio è proprio il rafforzamento del SIS, attraverso controlli sempre più stringenti e mirati ma allo stesso tempo non discriminatori. In realtà, il Sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) fornisce già gli strumenti tecnici e legali necessari ad assicurare un elevato livello di sicurezza per i cittadini dell’UE.

A livello europeo, gli strumenti per contrastare il terrorismo non mancano. Tocca però ai singoli Stati metterli in pratica. Con buona pace di Salvini e Le Pen, gli accordi di Schengen sono ancora parte della soluzione, non del problema.

Print Friendly, PDF & Email

L' Autore - Stefania Bonacini

Responsabile politiche regionali e industriali - Ho conseguito la laurea magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l'Università di Bologna, con una tesi in inglese dal titolo: "Dynamics of Transition in Egypt: the Role of the EU". Dopo aver lavorato un anno a Bruxelles, mi sono trasferita di nuovo in Italia. Mi occupo principalmente di comunicazione.

Check Also

Italia, la manovra e il chicken game

Il classico esempio della teoria dei giochi, il “chicken game”, prevede che a vincere in …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *