venerdì , 14 dicembre 2018
18comix

Chi è Andrus Ansip, il nuovo Vice Presidente per l’Unione Digitale

Andrus Ansip, nuovo Vice Presidente per l’Unione Digitale, su Twitter lo si trova come @Ansip_EU, dopo che ha creato l’account apposta per il nuovo ruolo nella Commissione Europea: infatti twitta in inglese e non nella sua lingua madre, l’estone. 57 anni, chimico di formazione, è stato Primo Ministro dell’Estonia dal 2005 a marzo 2014 e in precedenza sindaco della sua città natale Tartu. Il suo capo di gabinetto sarà Juhn Lepassar, che viene dal gabinetto di Siim Kallas, Commissario estone ai Trasporti nella seconda Commissione Barroso.

Il partito di Ansip è il Partito Riformista Estone, liberale e di centro destra: è dunque uno dei Vice – Presidenti in quota ai liberali europei dell’ALDE, insieme ad Alenka Bratušek (unione energetica). Durante la campagna per le europee del maggio scorso il candidato dell’ALDE Guy Verhofstadt ha sempre sottolineato che dalla crisi attuale si può uscire solo attraverso una maggiore integrazione dei mercati, citando spesso i settori dell’energia e del digitale: dovrebbe quindi essere soddisfatto dalla scelta di due liberali proprio nei portafogli che si occuperanno di unione energetica e di mercato unico digitale. Certo, l’efficacia del loro ruolo è tutto da verificare, come lo è quello degli altri Vice Presidenti nella struttura della Commissione proposta da Juncker. Ma i liberali possono lamentarsi meno dei socialisti, che hanno ottenuto sempre due Vice Presidenze, ma molti più voti e soprattutto seggi in Parlamento (191 il gruppo dei Socialisti e Democratici, 67 i liberali).

Ansip prenderà il posto di Neelie Kroes, che è stata Commissario per l’Agenda Digitale dal 2010, ereditando anche alcune sfide del settore, a cui si aggiunge la responsabilità di coordinare il lavoro di ben otto Commissari, tra cui quello per l’Economia Digitale e la Società (il tedesco Günter Oettinger, prima all’Energia). Il suo obiettivo dovrà essere, secondo la lettera di mandato che Jean Claude Juncker gli ha fatto avere, di portare l’UE ad essere un leader mondiale nel settore informatico e digitale, creando 250 miliardi di euro di crescita addizionale grazie al mercato unico digitale.

Tra gli obiettivi più immediati, si trovano invece il miglioramento e il coordinamento delle regole sulle telecomunicazioni, la modernizzazione delle regole per gli acquisti digitali (e i diritti dei consumatori), il problema del diritto d’autore e soprattutto, tema diventato particolarmente spinoso dopo le rivelazioni del caso Snowden e i contrasti tra Stati Uniti e Germania dell’anno scorso, le regole per la protezione dei dati. In questo senso Ansip dovrà anche sovrintendere alla revisione dell’accordo Safe Harbour con gli Stati Uniti, un insieme di principi che le società americane possono utilizzare per rispettare la Direttiva europea sulla protezione dei dati personali.

C’è poi il discorso infrastrutturale, un settore che ha bisogno di investimenti sia pubblici che privati. Su questo punto la Commissione ha già promosso la Connecting Europe Facility, il meccanismo di finanziamento rivolto a una maggiore integrazione delle infrastrutture di collegamento in Europa (dalle reti energetiche – gasdotti, oleodotti – a quelle ferroviarie e viarie, fino ad arrivare alle connessioni digitali).

Cybercrime, cyber terrorismo, industrie culturali e creative, digitalizzazione della PA: le sfide per il Vice Presidente Ansip non mancano. In bocca al lupo!

Photo: Andrus Ansip, sulla destra, incontra Jean Claude Juncker © European Commissione, 2014

Print Friendly, PDF & Email

L' Autore - Andrea Sorbello

Iscritto alla Magistrale in Relazioni Internazionali - Studi Europei a Torino. Appassionato/morbosamente interessato a questioni di politica economica, relazioni internazionali, politica italiana (sic) e auto sportive. Lieto di contribuire a Rivista Europae!

Check Also

Aufstehen: Germania, lo strano caso della sinistra anti-migranti

Sahra Wagenknecht, leader della Linke, ha creato Aufstehen: un movimento che vuole riunire le idee …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *